Meteo: che cambiamento spettacolare! Fino al 25 aprile ne vedremo delle belle, e che freddo!
Radicale cambiamento di circolazione atmosferica sull'Europa: si passerà da temperature praticamente estive a simil invernali con rovesci anche temporaleschi ed episodi nevosi a quote basse.
Lo andiamo dicendo da più giorni e non lo smentiremo certo stasera. Comincia il tempo che in aprile abbiamo sperimentato un sacco di volte con scenari estivi ribaltati in 24 ore e addirittura il ritorno della neve a quote basse e di conseguenza del freddo.
E’ una vera rivoluzione barica quella che ci aspetta nell’arco delle prossime 48 ore, dopo tanti mesi caratterizzati da venti occidentali miti. Questo spostamento dell’alta pressione verso l’ovest del Continente, metterà in moto una corrente settentrionale che dapprima dispenserà temporali sul nord-est, zone interne del centro, medio Adriatico e meridione tra martedì 16 e mercoledì 17 con una prima flessione dei termometri.

Tra giovedì 18 e venerdì 19 aprile un nuovo vortice freddo colpirà il nord con rovesci di neve sino a quote collinari, rovesci di grandine in pianura e fenomeni in graduale spostamento verso il centro e il sud con annesso ulteriore calo termico, con valori che finiranno sotto la media del periodo.

Guardate le temperature previste a 1500m per la mattinata di giovedì 18 aprile:

La circolazione da nord-est a carattere freddo proseguirà sino a lunedì 22 aprile lungo il versante adriatico, rinnovando condizioni di instabilità e generando qualche fenomeno anche nevoso lungo la dorsale appenninica. Qui i valori termici previsti a 1500m per lunedì 22 aprile secondo il modello americano:

Ed ecco la sommatoria delle precipitazioni previste sempre dal modello americano:

Ma non finirà mica qui…
Come andiamo dicendo da giorni: altre masse d’aria fredda in quota interverranno da nord-est andando a generare per i giorni del Ponte del 25 aprile tanta instabilità, a tratti anche perturbata, con temperature sotto la media, in particolare tra nord e centro.

Questa fase da nord consentirà comunque anche alle regioni meridionali di ricevere quelle precipitazioni che renderebbero meno grave la situazione siccitosa attualmente presente soprattutto in Sicilia.
Certamente molti avrebbero voluto godersi un Ponte simil estivo come avvenuto nel week-end appena trascorso, ma aprile non è giugno e questi colpi di scena meteo devono farci pensare che la natura è viva e si scatena indipendentemente dalla nostra volontà e dai nostri desideri.