Meteo: crollo temperature di 10°C in 2 giorni, ecco quando
Irruzione fresca sempre più probabile. Crollo termico a partire dal nord, ecco le temperature previste!

Tra poche ore la nostra penisola entrerà nel pieno di questa potente ondata di caldo, che potrebbe risultare a tutti gli effetti la più intensa di questa prima parte di stagione. A partire da domenica, la colonnina di mercurio salirà ancor di più verso l’alto, portandosi di gran lunga oltre le medie del periodo, specie al Sud Italia.
L’avvio della prossima settimana sarà davvero rovente su Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise, Abruzzo e Sardegna, dove registreremo picchi di oltre 40 °C. Le zone più roventi saranno quelle della Calabria e della Sicilia, dove si prevedono clamorosi valori oltre i 43 °C. Insomma, il caldo sembra intenzionato a fare davvero sul serio e, senza ombra di dubbio, avvolgerà tutta Italia almeno fino a martedì 22 luglio.
Le carte in tavola cominceranno a cambiare da mercoledì 23, grazie all’avanzata di una saccatura fresca proveniente dal nord Atlantico, che avrà l’arduo compito di spazzar via l’afa subtropicale dal nostro Stivale. Sarà il Nord Italia il primo settore a godere di temperature un po’ più gradevoli già da mercoledì, ma ovviamente il passaggio non sarà privo di fenomeni intensi. Arriveranno temporali, acquazzoni e grandinate, poi seguiti da un brusco calo delle temperature.
Tra giovedì 24 e venerdì 25 luglio, l’aria fresca avanzerà gradualmente anche sul resto d’Italia, spazzando via con grande fatica tutto il calore e l’umidità accumulatasi nei giorni precedenti. Con buona probabilità, entro il 25 luglio tutta Italia si ritroverà al di fuori dell’anticiclone nordafricano e potrà respirare finalmente aria più gradevole. Il ricambio d’aria sarà tale da far precipitare le temperature di oltre 10 °C rispetto ai valori dei giorni precedenti.

Addirittura, secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici, la colonnina di mercurio potrebbe scivolare di qualche grado sotto le medie del periodo entro la sera di venerdì 25. Insomma, un cambiamento degno di nota, che approfondiremo ancor di più nei prossimi giorni.


