15:24 18 Luglio 2025

Meteo: lunedì 21 di grande sofferenza per il CALDO, ecco dove

Caldo estremo ad inizio settimana, temperature oltre 40°C e afa pressante.

Il caldo africano è pronto a fare sul serio e a sferrare il colpo più importante di questa prima parte d’estate. Tra domenica e martedì, infatti, registreremo con altissima probabilità le temperature più alte dell’estate fino ad ora, soprattutto sulle regioni del Sud e le isole maggiori.

Merito del promontorio africano, che tenderà ad accelerare ulteriormente a partire da domenica, a causa di una configurazione letteralmente bloccata sull’Europa: le correnti atlantiche continueranno a soffiare su Francia ed Europa nord-occidentale, mentre il caldo subtropicale avrà campo libero per raggiungere il Mediterraneo. Quella in arrivo tra domenica e martedì sarà una massa d’aria particolarmente bollente a tutte le quote, tanto che potrebbe essere caratterizzata da isoterme vicine ai 27 o 28 °C a 1500 m di altitudine.

Ciò significa che le temperature saliranno di almeno altri 6 o 8 °C su molte località del Meridione, vero obiettivo di questa potente ondata di caldo nordafricano. L’apice del caldo potrebbe arrivare nel corso di lunedì 21 luglio, quando si prevedono temperature massime oltre i 40 °C su diversi settori interni del Meridione, dalla Puglia alla Sicilia. Spiccano il foggiano, la BAT, l’entroterra barese, il materano, il Cosentino e l’entroterra siciliano, dove la colonnina di mercurio salirà oltre i 41–42 °C.

Non escludiamo picchi clamorosi di 44–45 °C tra catanese e siracusano, zone famose per il caldo estremo in presenza di queste determinate correnti subtropicali. Farà molto caldo anche sulle aree costiere e le nostre città di mare, dove al gran caldo si unirà l’elevata umidità relativa.

Il caldo sarà infatti parecchio afoso, fastidioso e a tratti insopportabile di giorno e anche di sera, non solo al Sud, ma anche lungo la fascia adriatica, dove avremo i valori di umidità più elevati. Non a caso, l’indice di calore previsto nella giornata di lunedì è medio-alto su gran parte del versante adriatico e del Sud Italia, segno di una giornata particolarmente calda e fastidiosa.