10:40 27 Settembre 2023

Medio termine: la flebile LUCE del CAMBIAMENTO in fondo al tunnel, ma sarà davvero così?

L’Italia e il Mediterraneo sono ancora sotto l’influenza di un brutto anticiclone che non lascia spazio a nessun cambiamento. Il clima è secco ed eccezionalmente caldo per il periodo, con temperature che superano i 30 gradi in molte zone. Questa situazione potrebbe durare ancora per almeno una settimana, con poche speranze di vedere qualche pioggia o un calo termico. Solo dopo il 5-6 ottobre potrebbero esserci dei segnali di una possibile svolta, con un flusso atlantico che potrebbe indebolire l’alta pressione e portare qualche disturbo da ovest, ma si tratta solo di un’ipotesi, non supportata dalla maggior parte dei modelli meteorologici. Vediamo nel dettaglio cosa ci aspetta nei prossimi giorni.

 

L’Italia e il Mediterraneo resteranno sotto l’influenza di un brutto anticiclone ancora per diverso tempo. Almeno per una settimana non si prevedono cambiamenti importanti, con la struttura stabilizzante che seguiterà a soggiogare tutta la nostra Penisola con un clima secco ed eccezionalmente caldo per il periodo. 

Le speranze che qualcosa possa cambiare potrebbero palesarsi dopo il 5-6 ottobre. Attorno a quella data sembra che l’alta pressione inizi a perdere colpi per via di un flusso atlantico che si presenterà maggiormente agguerrito. 

Questa mattina prendiamo in esame l’ipotesi ufficiale del modello americano, che meglio sposa la tesi di questo possibile cambiamento. La mappa è riferita a venerdi 6 ottobre: 

Se si riuscisse ad arrivare a questa situazione sarebbe già "tanta roba". Pur non presentando una connotazione ancora favorevole a piogge distribuite, la cartina mostra un calo consistente di intensità dell’alta pressione e la possibilità che da ovest si infili qualcosa, magari sottoforma di linea instabile. Sarebbe comunque un inizio per poter sperare di costruire qualcosa di più, oltre al nulla atmosferico imperante che ci affligge. 

Purtroppo, lo scenario ufficiale del modello americano per il medesimo giorno è scarsamente supportato dalla sua media. Infatti, se analizziamo la media degli scenari del modello americano, notiamo come l’alta pressione sia sempre tra i piedi, magari con qualche nota instabile su parte delle regioni settentrionali: 

Fin tanto che la Penisola Iberica e il Mediterraneo occidentale non verranno liberati da questa oppressione, non ci sarà nulla da fare per la nostra Penisola. Si potranno verificare passaggi abbastanza "ridicoli" da nord-ovest con l’alta pressione subito pronta a rientrare in scena. 

In altre parole, la media degli scenari americana sconfessa questa mattina la tesi del run ufficiale del medesimo modello, che invece aprirebbe scenari più interessanti per l’Italia dopo il 5-6 ottobre. 

Esaminando anche la media degli scenari del modello europeo per il medesimo giorno, ovvero venerdi 6 ottobre, non emergono punti interessanti su cui affidarsi per un cambiamento di configurazione: 

E’ assai probabile quindi che anche la prima settimana di ottobre sia compromessa da questo macigno pressorio sul Mediterraneo. Nei prossimi giorni continueremo a seguire la situazione passo passo, sperando in un cambiamento che sia finalmente tangibile per tutta l’Italia. 

RIASSUMENDO: L’Italia e il Mediterraneo vivono una situazione meteorologica anomala, con un anticiclone che persiste e crea un clima secco ed eccezionalmente caldo per il periodo. Le temperature superano i 30 gradi in molte zone e non ci sono piogge all’orizzonte. Questa situazione è dovuta alla presenza di una struttura stabilizzante che blocca l’arrivo di correnti più fresche e umide da nord o da ovest. Le previsioni non lasciano intravedere cambiamenti importanti per la prossima settimana, con l’anticiclone che resterà saldamente in sella su tutta la nostra Penisola. Solo dopo il 5-6 ottobre potrebbe esserci qualche segnale di una possibile svolta, con un flusso atlantico che potrebbe indebolire l’alta pressione e portare qualche disturbo da ovest. Ma si tratta solo di un’ipotesi, non confermata dalla maggior parte dei modelli meteorologici. E’ quindi molto probabile che anche la prima settimana di ottobre sia caratterizzata da questo clima secco e caldo, che ci fa sentire ancora in piena estate. 

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Autore : Paolo Bonino