Marzo parte forte: due perturbazioni di fila per l’Italia
Aggiornamenti notevoli per l'avvio di marzo. Confermate nuove perturbazioni atlantiche in rapida successione.
Febbraio sta volgendo al termine con tempo perturbato su tante nostre regioni, cercando in ogni modo a dare un senso al finale dell’inverno. Tuttavia c’è la nota dolente della mancanza del freddo vero, che ci impedisce di parlare di clima pienamente invernale: a dirla tutta stiamo vivendo giornate tardo autunnali, con tanta pioggia in pianura e nevicate abbondanti in montagna.
Quantomeno le precipitazioni sono tornate a bagnare l’Italia e pare proprio che lo faranno anche nei primi giorni di marzo. Altre perturbazioni atlantiche sono previste scorrere sul Mediterraneo nella prima settimana della primavera meteorologica, tutte colme di pioggia e neve.
Dopo il ciclone che sferzerà l’Italia fino al 29 febbraio ci aspettiamo un nuovo peggioramento durante il week-end, ovvero tra 2 e 3 marzo. Il nuovo fronte instabile proveniente da ovest garantirà altre preziose piogge sul nord Italia ed il lato tirrenico, con accumuli interessanti.

Nella sola giornata di domenica potrebbero scendere oltre 90-100 mm sull’alto Piemonte, fino a 40-60 mm sul resto del Nord-ovest. Spuntano piogge interessanti anche per il Triveneto ed il lato tirrenico. Lunedì 4 avremo le ultime piogge al sud.

Non ci sarà quasi alcuna tregua, se non qualche ora di fisiologica assenza di precipitazioni. Un’altra veloce perturbazione proveniente da ovest punterà con decisione l’Italia, regalando altre piogge prima al nord e sul medio-alto Tirreno, ed infine al sud.

Di seguito le piogge previste nella giornata del 5 marzo, momento in cui dovrebbe irrompere la nuova perturbazione atlantica. Nord e medio-alto Tirreno come sempre, in questi casi, nel mirino delle piogge più sostanziose.

In tutto questo avremo nevicate esclusivamente in montagna, oltre i 1000 metri sulle Alpi. Qualche sorpresa bianca a bassa quota potrebbe arrivare dopo il 5 marzo, ma è ancora un’ipotesi sotto osservazione.