Martedì 6 marzo: neve in arrivo in montagna?
Neve in arrivo su Alpi ed Appennino centro-settentrionale a quote anche basse.

Nella mappa l’inizio del peggioramento previsto per martedì. I fenomeni, anche se qui non evidenziati, colpiranno con il passare delle ore tutto il settentrione e anche la Toscana.
Una depressione con annesso afflusso di aria fredda determinerà un serio peggioramento del tempo al nord e poi sul resto del Paese. Al settentrione la neve potrebbe cadere oltre i 400-500m ad ovest, mediamente oltre i 700m sui settori centro-orientali.
La cumulogenesi marzolina potrebbe favorire anche qualche temporale nevoso, non solo sull’Appennino ligure, ma forse anche tra Piemonte e Lombardia, in grado di portare la neve a quote anche inferiori ai 400m.
La depressione secondo il modello americano potrebbe insistere per almeno 48-72 ore, favorita da un costante rifornimento di aria fredda. Questo favorirebbe un apporto nevoso di oltre 30cm su tutta la fascia prealpina oltre i 1000m, anche di più a ridosso dell’Appennino settentrionale.
Più scarsi ma comunque sufficienti gli accumuli previsti lungo le Alpi, dove giungerà un apporto umido meno importante.
Sull’Appennino centrale la neve si farà vedere soprattutto al sopraggiungere dell’aria fredda tra martedì pomeriggio e mercoledì, sottoforma di rovesci di neve che insisteranno maggiormente sui versanti tirrenici e quota neve in calo sotto i 1000m. Seguite comunque tutti gli aggiornamenti.
Autore : Alessio Grosso
