00:00 29 Aprile 2011

Martedì 3 maggio, forte peggioramento in vista per il sud

Sotto osservazione quasi tutte le regioni per i possibili forti temporali. Coinvolte marginalmente anche le regioni centrali e la Sardegna.

Martedì 3 maggio, forte peggioramento in vista per il sud

Il maltempo se la prende ancora una volta con il nostro meridione. Lo schema generale non differirà molto da quello già visto i giorni scorsi, tuttavia questa volta lo scontro tra la massa d’aria calda nord-africana e quella più fredda nord-atlantica sarà più diretto. Nella giornata di lunedì 2 maggio un ramo della Corrente a Getto Polare in arrivo dall’Atlantico sprofonderà fin sui cieli algerini.

Qui il fiume di vento si spezzerà in due tronconi dei quali il primo risalirà diretto verso le nostre regioni meridionali, mentre il secondo si perderà sui cieli francesi. L’attrito del flusso sottostante con le asperità che circondano il Mediterraneo occidentale favorirà lo sviluppo di due minimi al suolo di natura orografica, uno sottovento ai Pirenei, l’altro sottovento alla catena dell’Atlante.

Nasceranno così due sistemi frontali che si fonderanno in un’unica struttura perturbata in viaggio verso il nostro meridione, che verrà raggiunto nella giornata di martedì 3. La struttura alquanto instabile della massa d’aria in arrivo dal nord Africa sarà origine e causa delle situazioni temporalesche anche di forte intensità che si andranno profilando sulle nostre regioni. Sono attesi accumuli piovosi di tutto rispetto soprattutto su Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia.

Coinvolte dalle precipitazioni probabilmente anche, Sardegna, Lazio, Abruzzo e Molise, ma con fenomeni più discontinui e irregolari. Da segnalare anche la ventilazione sostenuta, dapprima da Scirocco, poi da Ponente. La situazione è comunque ancora in fase di studio, pertanto vi invitiamo a rimanere aggiornati su queste pagine per cogliere al volo gli ulteriori dettagli che tempestivamente vi forniremo.

Autore : Luca Angelini