Maltempo della settimata prossima: ultime notizie
Rispetto alle elaborazioni di ieri, c'è un ritardo di circa 24 ore sull'ingresso della depressione nel Mediterraneo. Ecco tutti i dettagli a riguardo.

Appare come una lunga lama blu, la vasta saccatura che potrebbe condizionare il tempo in Italia a partire dalla metà della prossima settimana.
Le elaborazioni a noi disponibili disegnano anche oggi una figura aperta di bassa pressione ( in gergo "saccatura") che dal Vicino Atlantico si avvicinerà minacciosamente alle coste occidentali europee. La cartina che vedete si riferisce alla notte tra giovedì 22 e venerdì 23 novembre.
Con le dovute modifiche, i modelli continuano da alcuni giorni a riproporre questo scenario, ovvero l’ingresso di una vasta depressione in area mediterranea nella terza decade del mese in corso.
Rispetto a ieri, le analisi di oggi hanno posticipato l’evento di circa 24 ore. Si tratta di oscillazioni normalissime per una distanza previsionale ancora decisamente impervia.
Prendendo in esame i due modelli principali (l’inglese e l’americano), il primo opta per un interessamento intenso e duraturo da parte della depressione sopra citata, con condizioni di maltempo diffuso in Italia sul finire della prossima settimana, anche se in un contesto non molto freddo.
L’americano invece propende per un interessamento più veloce, seguito però da aria fredda di matrice nordica, che potrebbe determinare il primo raffreddamento consistente sui nostri lidi verso la fine del mese.
Ragionando in percentuale, al momento riteniamo più probabile la tesi del modello inglese ( 60%) anche se spesso l’americano ha avuto in questi mesi ottime intuizioni sul lungo termine. Nei prossimi giorni continueremo a seguire passo passo questa interessantissima evoluzione.
Autore : Paolo Bonino
