Lunedì ultimo spiffero freddo, poi al via l’alta pressione. A partire dal 15 aria di cambiamento
Pare possibile un generale calo della pressione in sede euro-mediterranea con condizioni di tempo squisitamente invernale anche sull'Italia.

Non si è ancora esaurita la grande macchina del vento che ci ha destinato in questi ultimi giorni il grande nord. Flussi polari marittimi carichi di aria fredda e a tratti anche umida seguono la rotta alpina andando a stuzzicare a fasi alterne anche le nostre regioni adriatiche e il sud.
Un ultimo di questi impulsi si porterà a ridosso della nostra Penisola nella giornata di lunedì 9 e interesserà dapprima ancora una volta le creste alpine e poi, scivolando lungo al porta adriatica, il nostro meridione e l’Abruzzo. Saranno dunque possibili ancora nevicate sui rispettivi tratti montuosi e a quote comunque interessanti, nello specifico 600-700m sulle Alpi, 700-800m in Appennino.
Poi, come da giorni avevamo anticipato, tutto finirà nelle mani dell’alta pressione. Il bel tempo tornerà a pervadere dunque l’Italia almeno sino a sabato 14 con tanto sole e un generale rialzo delle temperature. Tornerà anche qualche nebbia in pianura, specie sulla val Padana.
A questo punto sarebbe anche logico mettersi l’anima in pace. E invece no. Per motivi che stiamo vagliando, ma che pare derivino almeno in parte da manovre in atto nella stratosfera, tutto il castello di alta pressione si sbriciolerà a partire dalla metà del mese. Il vortice polare subirà infatti un significativo indebolimento e sul settore atlantico una spina anticiclonica andrà a rimuovere aria fredda dal Polo veicolandola poi verso il Mediterraneo.
Gli scenari a tal proposito sono al momento vari e interessanti, tuttavia la situazione anticipata andrà senz’altro analizzata più dettagliatamente alla luce dei prossimi aggiornamenti. Vi inviiamo pertanto a seguirci per conoscere le ultime novità sulle prossime intenzioni dell’inverno.
Autore : Luca Angelini
