00:00 28 Novembre 2012

Lo Scirocco e il curioso fenomeno delle precipitazioni colorate

La pioggia e la neve hanno un colore? Spesso il fenomeno delle precipitazioni colorate assume caratteristiche talmente evidenti da diventare suggestivo.

Lo Scirocco e il curioso fenomeno delle precipitazioni colorate

Chi di noi, magari dopo aver lavato accuratamente la propria macchina, si è ritrovato la carrozzeria nuovamente imbrattata da una polvere giallastra e tenace tanto da rendere perfino irriconoscibile il colore della vernice metallizzata più appariscente? Ebbene si, in determinate condizioni anche le precipitazioni possono assumere varie colorazioni.

Tutto dipende da quali elementi sospesi nell’atmosfera vengono fagocitati e trasportati dalle masse nuvolose e quindi riportati al suolo tramite le precipitazioni, magari a notevole distanza dai luoghi d’origine. Accanto alle piogge che trasportano, dilavandole dall’atmosfera, alcune sostanze inquinanti di origine industriale o le ceneri provenienti da eruzioni vulcaniche (piogge di cenere), il fenomeno più frequente, evidente e curioso rimane senz’altro quello che ci butta letteralmente addosso la sabbia proveniente dai deserti nord-africani.

In situazioni caratterizzate da vigorosi flussi meridionali inseriti in circolazioni depressionarie euro-mediterranee a largo raggio, la sabbia sollevata dalle tempeste del deserto può essere sollevata fino a grande altezza per essere catturata dalle correnti in quota e quindi trasportata dalle masse nuvolose fin sulla nostra Penisola e anche oltre. In alcuni casi le sabbie sahariane sono riuscite a raggiungere e a precipitare fin sulle isole Britanniche e addirittura in Svezia, come accadde nell’inverno del 1990.

Sia ben chiaro non tutta la sabbia sollevata dalle bufere del deserto riesce ad attraversare in cielo mari e continenti ma solo i granelli di polvere di diametro inferiore a 0,001 millimetro. Sull’Italia il fenomeno è abbastanza noto ma forse pochi immaginano che le sabbie che ogni anno sorvolano il Mare Nostrum per ri-precipitare sulla nostra Penisola ammontano a circa 200 tonnellate. L’evento si manifesta nella sua veste più suggestiva in caso di nevicate.

La precipitazione assume infatti un colore rossastro che imprime all’atmosfera un’aria fiabesca e alquanto singolare. Una volta terminata la precipitazione però la sabbia deposta sulla neve ne diminuisce l’effetto albedo provocandone uno scioglimento più rapido. Questo è molto evidente laddove la sabbia precipiti e si depositi durante le nevicate primaverili sui ghiacciai d’alta quota. Il fenomeno tende infatti ad accelerare la fusione della neve e quindi l’ablazione della sottostante crosta di ghiaccio, risultando particolarmente dannosa per i bilanci di massa dei nostri apparati glaciali alpini in vista dell’estate successiva.

Autore : Luca Angelini