Live: spettacolare NEVICATA da addolcimento sui monti altotesini sino a 1500m!
L'aria fredda e secca di martedì, il fronte caldo carico di umidità della notte: ingredienti ideali per una bella nevicata da addolcimento sui crinali di confine altoatesini.

Presto questo meraviglioso affresco bianco lascerà il posto al ritorno del verde, prima che i larici rosseggino a segnalare il cambio di stagione, ma per ora trionfa l’inverno. Siamo a Casere (BZ) in alta Valle Aurina, 1596m, a cavallo tra il nord ed il sud delle Alpi. Qui i fronti che interessano l’Austria con questo tipo di correnti da nord-ovest riescono a sfondare di qualche km anche a sud delle Alpi. Anzi, se la corrente è forte le precipitazioni possono temporaneamente arrivare sin sulle Dolomiti.
Nella fattispecie si sono fermate alla valle di
Anterselva e di Riva di Tures, coinvolgendo ampiamente la valle Aurina e più ad ovest la zona del Brennero, come l’alta val di Vizze e l’alta val Ridanna, più a sud anche stamane è presente un discreto soleggiamento e non vi è traccia di neve.
Cosa ha determinato la nevicata? Innanzitutto l’afflusso di aria fredda verificatosi ieri, che ha originato già una prima spruzzata, seguita da schiarite ed aria più secca che hanno preparato il terreno alla successiva nevicata di addolcimento notturna, all’arrivo del fronte caldo, carico di umidità.
Fino alla sua saturazione l’aria infatti si è ulteriormente raffreddata, consentendo la nevicata, che proprio ai 1596m di Casere è risultata piuttosto abbondante, una decina di cm, che hanno trasformato il paesaggio. Del resto qui nevicate anche abbondanti in questo periodo non sono certo rare: è nevicato negli ultimi anni anche il 31 agosto e ai primi di ottobre del 2011 sono caduti anche 40cm di neve in meno di 48 ore. Il microclima della zona si presta a flessioni termiche repentine e pur non trovandosi a quote molte elevate, la località risulta tra le più nevose dell’Alto Adige.
Fiocchi anche a Riva di Tures, ma solo una spruzzata, come dimostra la webcam che postiamo, nubi e sole a Villabassa in Pusteria, dove il fronte caldo non ha comunque sfondato.
Autore : Alessio Grosso
