00:00 9 Maggio 2011

Linea di tendenza dopo il 15: grandi manovre in vista per l’Italia?

Aria fredda dalle alte latitudini potrebbe gettarsi sul Mediterraneo occidentale, aprendo una lunga fase instabile per la nostra Penisola. Il punto della situazione.

Linea di tendenza dopo il 15: grandi manovre in vista per l’Italia?

Ecco una cartina che inquadra la possibile linea di tendenza per lunedì 16 marzo, tra una settimana esatta.

La distanza previsionale risulta elevata, per questo parliamo di tendenza e non di previsione in senso stretto.

Da questa cartina notiamo comunque molte cose interessanti. Innanzitutto un forte anticiclone, praticamente estivo, che si piazzerà sul vicino Atlantico. L’aria calda potrebbe addirittura lambire l’Islanda.

La figura stabilizzante offrirà però un’ampia spalla all’aria fredda di matrice nord europea. Questa, come uno scivolo, verrà indirizzata verso latitudini inferiori, per bilanciare il surplus termico che avverrà invece in Atlantico.

In gergo, la situazione in essere viene chiamata "scambio meridiano". Se da una parte sale aria calda, dall’altra deve necessariamente scendere aria fredda per mantenere neutro il bilancio termico.

Quali ripercussioni avrà una situazione del genere in Italia? Beh, come potete vedere dalla figura, l’aria fredda contrasterà con le calde acque del Mare Nostrum e da questo contrasto nasceranno delle depressioni, foriere di tempo instabile ( dalla cartina ne vediamo una in prossimità del Mar Ligure).

Anche il quadro termico risentirà di questo stato di cose, puntando ovviamente al ribasso soprattutto sulle nostre regioni settentrionali.

Previsione fatta? Nemmeno per idea. Sarebbe troppo facile liquidare uno scambio meridiano (a quasi una settimana di distanza) con poche righe.

La situazione andrà monitorata di volta in volta. Un piccolo spostamento piu ad est o piu ad ovest della colata fredda potrebbe avere grandi ripercussioni a scala locale in Italia; ne riparleremo.

Autore : Paolo Bonino