00:00 20 Dicembre 2011

Linea di tendenza da Santo Stefano a Capodanno: in un mare di alta pressione, spunta qualche disturbo

Disturbi freddi interesseranno segnatamente le regioni adriatiche ed il meridione, con qualche rovescio nevoso in Appennino. Per il resto d'Italia niente neve.

Linea di tendenza da Santo Stefano a Capodanno: in un mare di alta pressione, spunta qualche disturbo

Non solo alta pressione! Rispetto alle prospettive di qualche giorno fa, che vedevano un dominio quasi indiscusso del pachiderma anticiclonico con temperature sopramedia, la situazione (da questo punto di vista) sembra in parte migliorare.

Le ultime elaborazioni per la fine dell’anno danno un’ alta pressione maggiormente sbilanciata verso l’Europa centrale (come da cartina).

Il flusso mite ed umido dell’Atlantico agirebbe molto a nord, mentre l’Italia verrebbe raggiunta da infiltrazioni di aria fredda da est, con fenomeni però relegati al versante adriatico ed al meridione.

Quali fenomeni? Principalmente rovesci, ovviamente nevosi in prossimità della dorsale appenninica centro-meridionale.

Sul resto d’Italia niente neve e niente pioggia, ma atmosfera più fredda e meno stagnante, con probabile assenza di smog e nebbie. Inoltre, la presenza del vento, acuirebbe ulteriormente la sensazione di freddo.

Insomma, tra Santo Stefano e Capodanno un po’ d’inverno ci potrebbe essere sull’Italia. Niente di eccezionale, ma visto il periodo poco incline al freddo ed alla neve, prendiamo quello che passa il convento ed accontentiamoci.

Autore : Paolo Bonino