Le precipitazioni attese per i prossimi sette giorni in Italia: dominerà un regime “atlantico”
Correnti spesso meridionali o occidentali concentreranno le precipitazioni quasi sempre nelle medesime aree. Vediamo quali.
Non è facile prevedere il tempo in Italia! La nostra nazione non è un tavolo da biliardo, dove le correnti e i sistemi frontali scorrono lisci, senza ostacoli, dispensando precipitazioni omogenee seguite da attesi miglioramenti.
L’arco alpino e la catena appenninica distorcono non poco le masse d’aria che arrivano di gran carriera sul Bel Paese. Negli ultimi giorni, gli addetti ai lavori e tutti gli appassionati del settore guardano ad ovest, in direzione dell’Oceano Atlantico. Da quella direzione arrivano le perturbazioni che, una dopo l’altra, sfilano sulla nostra Penisola scaricando piogge più o meno intense a seconda delle zone.
Le correnti dominanti sono meridionali oppure occidentali. Agevolando i profili aguzzi delle montagne, tali venti "sbattono" letteralmente contro le Alpi e gli Appennini, determinando accumuli pluviometrici assai diversi tra i due opposti versanti.
La cartina che vedete poco sopra è la sommatoria delle piogge che cadranno in Italia nei prossimi sette giorni e ricalca a pieno titolo un regime precipitativo di tipo atlantico.
I venti che solitamente accompagnano queste perturbazioni sono mediamente sud-occidentali ( a volte possono essere da sud, altre volte da ovest a seconda del grado di penetrazione del fronte). Le zone che ricevono più pioggia con questa sinottica sono ovviamente quelle poste sopravvento al flusso portante.
La Liguria centro-orientale ( specie l’Appennino), la fascia prealpina centro-orientale, il Friuli, tutto il versante tirrenico e la Sardegna occidentale risulteranno interessate in pieno da questo flusso umido. L’ammassamento dell’aria umida sui contrafforti montuosi retrostanti determina ( e determinerà) precipitazioni di un certo spessore.
Risulteranno invece in parziale ombra pluviometrica tutte quelle zone che avranno i rilievi a favore di flusso, con inevitabile situazione di sottovento; in questo caso la Romagna, il versante adriatico, la Puglia, la Sardegna orientale ed in parte anche il Piemonte occidentale avranno precipitazioni molto meno intense e durature.
Autore : Paolo Bonino