15:08 13 Novembre 2023

Lassù, i serbatoi del FREDDO si stanno riempiendo! Per l’Italia è solo questione di tempo, infatti…

L'accelerazione delle correnti occidentali sta ammassando tutto il freddo in sede polare e su parte dell'Europa settentrionale. Nei prossimi giorni le temperature in questi settori dovrebbero scendere ancora...

 

Nei prossimi giorni, la nostra Penisola e buona parte dell’Europa centrale vivrà una fase di rinforzo delle correnti occidentali, per altro già in atto, in seno ad un approfondimento del vortice polare che accorperà tutto il freddo. 

In altre parole, la mitezza esasperata presente alle latitudini medio-basse farà da controaltare a temperature davvero gelide che si dipartiranno in sede polare. Si tratterà ovviamente di un equilibrio instabile che potrà restare in piedi fin tanto che il vortice polare seguiterà a girare velocemente. Non appena avremo un suo rallentamento, una parte di questa aria fredda ammassata molto a nord potrebbe scegliere la via delle basse latitudini, innescando la pima discesa fredda della stagione anche sull’Italia. Quando? Ancora non si sa. Alcune mappe la mettono in conto nella terza decade di novembre, ma una data certa ancora non si vede. 

Già questa mattina, le temperature registrate in Europa (e non solo) risultano molto interessanti. La mappa mostra i valori minimi registrati la notte scorsa nel Vecchio Continente si consiglia di ingrandire l’immagine per avere un migliore riscontro visivo: 

Con le frecce rosse abbiamo indicato il fiato molto mite proveniente dall’Oceano. Le temperature la scorsa notte sono risultate molto miti segnatamente sulla Penisola Iberica, sulla Francia ed anche sulle Isole Britanniche. L’effetto mite dell’Atlantico tende un po’ a smorzarsi penetrando all’interno del Continente, dove comunque non fa freddo. 

Osservate invece i valori termici in alto, racchiusi dalla linea gialla. Si notano già punte al ribasso di -26° nelle aree interne della Scandinavia. E’ il frutto dell’accorpamento del freddo in sede polare di cui facevamo cenno poco sopra. 

Nei prossimi giorni il freddo lassù dovrebbe ulteriormente aumentare, creando una netta dicotomia termica con i Paesi centro-meridionali europei dove invece sembrerà primavera inoltrata. 

La Natura prima o poi dovrà equilibrare...e per farlo dovrà far partire un’ondata fredda diretta verso le basse latitudini non appena il getto deciderà di mollare la presa. Per il momento i tempi non sono ancora maturi, ma lo saranno probabilmente nell’arco della terza decade di novembre. Vedremo!

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Autore : Paolo Bonino