La prima pagina del primo numero di MeteoLive: era il 14 Febbraio 2000
Ricordiamo insieme la situazione meteorologica di allora.

Ai molti lettori che ci hanno scritto, riproponiamo la PRIMA pagina del PRIMO numero apparso sul PRIMO giornale meteorologico esistente in Italia: sembra un gioco di parole ma è la realtà!
Ecco come titolavamo:
Febbraio solleva la testa: da mercoledì sera probabile peggioramento a partire da nord con pioggia e neve.
Le temperature, dopo il tepore di questi giorni, si abbasseranno notevolmente, mentre una rapida saccatura interesserà quasi tutta la penisola.
Dopo una situazione di stallo che durava ormai da troppo tempo, la situazione meteo sembra avviarsi lentamente verso un deciso cambiamento, che sembrerebbe concretizzarsi tra mercoledì 16 e giovedì 17, quando finalmente una serie di impulsi freddi seguiti da aria polare marittima, giungerà a più riprese sull’Italia, mentre l’alta pressione dovrebbe subire una parziale erosione sul suo fianco orientale.
Le correnti tenderanno a disporsi da W e poi da NW con inevitabile Mistral bianco lungo la valle del Rodano fino a Marsiglia; difficile ipotizzare che si predisponga il “terreno” alla formazione di un minimo sul Golfo Ligure capace di rallentare l’avanzata della perturbazione; più attendibile il passaggio di una rapida saccatura.
Non dovrebbe però sfuggire alla sua dose di fenomeni nevosi oltre 600 m il NE, in seguito la situazione si potrà aggravare prima sulla Romagna e rapidamente anche al centro sud, specialmente sul versante adriatico, che fino a Venerdì 18 sarà colpito da forti venti di tramontana e dove insisterà un minimo in trasferimento verso sud. Naturalmente i venti, a partire da giovedì, assumeranno una classica rotazione ciclonica con lo scirocco sullo Jonio e la bora sull’alto medio-adriatico ad oltre 30 nodi!
Situazione tipica da depressione mediterranea.
Giovedì probabile foehn freddo al NW con la temperatura che dovrebbe accusare un vistoso calo dapprima in montagna e nei valori minimi, e poi con il ritorno delle gelate anche in pianura.
Autore : Redazione MeteoLive®
