La perturbazione porta BOMBE D’ACQUA sulla Liguria
Una serie di temporali e rovesci violentissimi hanno interessato gran parte della Liguria tra la giornata di ieri e la scorsa notte. I danni piu gravi nel savonese e nel levante. Illeso il capoluogo.

Sembra un errore, una disfunzione di qualche sensore nei pluviometri della rete regionale ligure, ma non è così. E’ tutto vero.
L’accumulo che vedete si riferisce alla località di Tavarone, immediata periferia di Sestri Levante.
La cumulata piovosa delle ultime 24-36 ore è salita a 380mm. Fortunatamente adesso ha smesso di piovere sulla zona.
Stessa situazione al Colle di Cadibona, nel savonese, dove nel pomeriggio di ieri ( in una manciata di ore) i millimetri caduti sono stati 300!
Illesa per fortuna Genova, che ha visto roteare davanti a se rovesci e temporali violenti, senza mai essere interessata.
Ogni volta che in Liguria arriva l’autunno, la paura sale. E’ ancora vivo il ricordo di quello che successe a Sestri Ponente il 4 ottobre scorso, con oltre 400mm caduti in poche ore.
E come non dimenticare le due alluvioni di Genova ( 1992 e 1993), con le cumulate piovose che superarono in alcuni casi i 500mm!
Come mai la Liguria è sempre a rischio in autunno? Per via della sua posizione e soprattutto per la notevole presenza di calore nel mare. L’energia termica marina, se viene sollecitata da un evento traumatico ( come una perturbazione) non si dissipa, ma si converte. Tale conversione comporta la trasfomrazione del sopracitato calore (energia termica) in energia meccanica ( pioggia e vento) ed energia elettrica (fulmini).
Se le condizioni sinottiche lo consentono, i fenomeni annessi possono assumere carattere di autorigeneranza (in pratica un temporale che non finisce mai) , con inevitabili danni a persone e cose.
Autore : Paolo Bonino
