16:17 16 Marzo 2024

La minacciosa “+20°C a 1500 metri” già nel mese di marzo

L'isoterma del grande caldo, la famosa +20°C a 850hpa, rischia di palesarsi già nel mese di Marzo?

Nel mondo degli esperti e appassionati della meteorologia c’è sempre scalpore quando si intravede l’isoterma +20°C a 850hpa nelle simulazioni modellistiche. In effetti è una temperatura che rappresenta una sorta di crocevia tra il caldo normale e il caldo intenso, quello che si percepisce anche di sera e che spesso ci fa sudare. L’isoterma +20° a 850 hpa indica una temperatura di circa 20°C in libera atmosfera, alla quota di circa 1.500 metri (che può variare, in base all’altezza del geopotenziale, anche di alcune centinaia di metri verso l’alto o verso il basso).

Quando nelle simulazioni dei modelli di calcolo si intravede l’isoterma +20 prodigarsi verso l’Italia, dopo aver superato le coste nord-africane, significa che una forte ondata di caldo è in arrivo. Queste temperature così alte solitamente le troviamo in estate, ma ormai siamo abituati da diversi anni a notarle anche in altre stagioni.

Quando si comincia a notare l’isoterma +20 a 1500 metri già nel mese di marzo, la situazione potrebbe non essere particolarmente positiva. In questa nuova era di cambiamenti climatici decisamente più pronunciati purtroppo, è lecito aspettarsi queste precoci ondate di caldo addirittura ad inizio Primavera, quando in realtà dovremmo vivere gli ultimi sussulti invernali alternati a giornate gradevoli.

Da qualche giorno a questa parte comincia a prendere forma un’ondata di mitezza notevole tra il 21 e il 24 marzo, dovuta all’espansione dell’anticiclone africano verso l’Italia ma in particolare verso il sud. Questa avvezione calda sarà una diretta conseguenza dell’arrivo di un ciclone tra la penisola iberica ed il Marocco, la quale muoverà masse d’aria sub-tropicali direttamente verso l’Italia.
L’anomalia è presente già in partenza, ovvero sul deserto del Sahara, dove in lungo e in largo si registrano temperature superiori alle medie anche di oltre 10°C. Quest’aria già particolarmente calda potrebbe spingersi verso l’Italia, garantendo un forte aumento delle temperature specie al sud e sulle isole maggiori, proprio nei primissimi giorni della Primavera astronomica.

Nel modello americano GFS (ed un po’ meno anche nell’europeo ECMWF) si intravede l’isoterma +20 a 850hpa, la quale potrebbe sfiorare l’estremo sud. Insomma questo significa che le temperature sono destinate a salire ben oltre le medie del periodo, tanto che su alcune località della Sicilia si potrebbero superare agevolmente i 26-28°C, ben oltre le medie del periodo.
Anche sul resto d’Italia potremmo vivere giornate molto miti, con temperature oltre i 24-25°C, come se ci trovassimo quasi a Maggio.
Eloquenti le anomalie previste tra 23 e 24 marzo, con quasi 14°C oltre le medie al sud Italia:

Poi però la situazione sembra destinata a cambiare: MALTEMPO sulle PALME: l’attacco arriverà da nord e porterà anche aria fredda – MeteoLive.it