00:00 12 Giugno 2020

L’instabilità non si ferma, compromessa anche la seconda decade di giugno

Scenari di tempo INSTABILE si preannunciano anche nella seconda decade del mese, ecco quali novità abbiamo sul tempo dei prossimi giorni.

L’instabilità non si ferma, compromessa anche la seconda decade di giugno

Gli anticicloni mancano all’appello e gli effetti di questa grande assenza sono sotto gli occhi di tutti; le temperature nell’ultimo periodo sono rimaste spesso e volentieri inferiori alla media del periodo ed il tempo atmosferico ha presentato frequenti momenti di instabilità. I prossimi giorni l’anticiclone tenterà almeno in parte di arginare questa ferita che si è scavata sul Mediterraneo ma i risultati appaiono ancora una volta INCERTI. La prossima settimana prende corpo l’ipotesi di una nuova offensiva di tipo instabile, in grado di compromettere le condizioni atmosferiche sulle regioni centrali e settentrionali. La previsione del modello americano riferita a mercoledì 17 giugno, mostra lo sviluppo di una nuova circolazione di bassa pronta a coinvolgere l’Italia ancora con una situazione di instabilità soprattutto per il centro e per il nord:

 

Perchè le perturbazioni penetrano sul Mediterraneo così facilmente?

Le ragioni di questa particolare situazione sono da ricercare nella scarsa propensione degli anticicloni subtropicali ad espandersi verso nord, occupando in tal modo i paesi dell’Europa meridionale. Questa situazione trova almeno in parte una risposta nel comportamento della Linea di Convergenza Intertropicale, cioè nel cosiddetto "Equatore meteorologico", una zona di intensa convezione che segna il limite meridionale della fascia degli anticicloni tropicali. Ebbene in questa prima parte di giugno, la ITCZ viene a trovarsi ad una latitudine inferiore alla media del periodo, questo potrebbe spiegare le ragioni di un’estate tanto instabile per i paesi dell’Europa meridionale, almeno fino a questo momento:


 

Autore : William Demasi