L’estate ci riproverà nella terza decade di giugno, ma sarà vera gloria?
Prove generali d'estate in terza decade di giugno; valutiamo le probabilità.


Volete l’estate di sole e di caldo? Desiderate ardentemente di andare al mare? Nel medio e nel lungo termine sembra muoversi qualcosa; l’estate calda e anticiclonica muoverà i suoi primi passi verso l’Europa, proverà a dare una zampata anche al nostro Paese, portando un rialzo delle temperature in previsione a partire dalla prossima settimana. Questa fase di stabilità estiva per l’Europa, sarebbe portata dalla propaggine orientale dell’alta pressione delle Azzorre, accompagnata da un sensibile rialzo della pressione atmosferica e dalla chiusura del canale depressionario atlantico.
Si manifesterebbe anche un aumento dei valori geopotenziali in quota e delle temperature. Il blocco anticiclonico potrebbe collocarsi ad una latitudine piuttosto alta, per la terza decade di giugno diversi modelli ipotizzano il consolidamento dei massimi anticiclonici al suolo tra il Regno Unito ed il sud della penisola scandinava. Le correnti occidentali oceaniche sarebbero confinate solo a latitudini molto alte, questo tipo di circolazione porterebbe un periodo prolungato di stop alle manifestazioni di instabilità su base oceanica.
Ecco la previsione del modello europeo riferita a martedì 23 giugno, qualche temporale pomeridiano potrebbe ancora insistere al sud, mentre il tempo sarebbe soleggiato altrove:

Le correnti a livello italiano sarebbero di tipo nord-orientale, eventuali fenomeni di instabilità sarebbero affidati proprio a tali correnti, con occasionali temporali che potrebbero manifestarsi esclusivamente durante le ore più calde del giorno lungo la dorsale appenninica.
Quanto caldo farà?
Trattandosi di anticiclone delle Azzorre e mancando completamente (almeno in un primo momento) il contributo dell’aria calda africana, le temperature subiranno un rialzo ma senza toccare valori eccessivi.
Almeno inizialmente si tratterebbe quindi di una situazione di caldo estivo nella media, un po’ fastidioso in Pianura Padana, ma nel complesso senza valori esagerati. Come sempre farebbe più caldo nelle zone interne e lontane dal mare, dove mancherebbe l’azione mitigatrice delle brezze, i valori più caldi si toccherebbero nelle valli interne.
Ecco l’indice del caldo in Italia previsto a lungo termine: www.meteolive.it/speciali/MAPPE/73/indice-di-disagio-da-caldo-temperatura-percepita-/54576/
Stima dei valori termici previsti alla quota di circa 1500 metri mercoledi 24 giugno:

Autore : William Demasi
