L’autunno gioca a fare l’estate ma ci sono delle novità a lungo termine
La circolazione atmosferica rimane bloccata, con una situazione di caldo fuori stagione almeno fino al termine della settimana corrente. Poi forse un cambiamento.

Nei prossimi giorni lo stivale italiano continuerà a fare i conti con una circolazione responsabile di temperature ancora elevate. Infatti la presenza di una circolazione di bassa pressione arenata sull’ovest Europa, porterà come effetto locale nell’ambito del bacino centrale del Mediterraneo, un contributo di aria calda subtropicale che contribuirà a mantenere condizioni atmosferiche sostanzialmente estive, sebbene con tendenza ad un graduale stemperamento dei valori di caldo con il trascorrere dei giorni, soprattutto nella seconda metà della settimana. In linea generale le caratteristiche principali del tempo nel corso della settimana appaiono complessivamente inquadrate dai modelli, con una situazione di caldo fuori stagione e condizioni di tempo generalmente stabile, con prevalenza di scenari soleggiati. Ecco una stima delle temperature previste dal modello americano per giovedì 17 settembre, rispetto a questi giorni la colonnina di mercurio perderà qualche grado nei valori massimi, rimanendo comunque ben superiori alle medie stagionali:

L’analisi in quota del modello europeo riferita a domenica 20 settembre, mostra una situazione sinottica sostanzialmente bloccata, con la presenza di una circolazione di bassa pressione arenata sull’ovest Europa, contrapposta ad un altrettanto tenace anticiclone alimentato da aria calda africana che occuperà stabilmente la scena atmosferica italiana:

QUANDO potrebbe verificarsi un cambiamento del tempo verso scenari più autunnali?
Ancora difficile rispondere a questa domanda, tuttavia seppur tra alti e bassi i modelli ipotizzano nel lungo termine (martedì 22, mercoledì 23) lo sviluppo di una nuova ondulazione della corrente a getto sull’oceano Atlantico, con lo sviluppo di una nuova saccatura sull’Europa occidentale. In tal senso la presenza del cut-off sull’Europa occidentale potrebbe favorire lo sviluppo di una nuova situazione depressionaria di questo settore del continente, con la possibilità di una evoluzione di tipo piovoso per l’Italia nella terza decade del mese.
Autore : William Demasi
