00:00 25 Febbraio 2013

L’arrivo di marzo sul mezzogiorno italiano esordirà col maltempo

Un veloce ma intenso passaggio perturbato potrebbe investire tra venerdì e sabato prossimi diverse regioni dell'Italia meridionale. Vediamone tempistiche e modalità.

L’arrivo di marzo sul mezzogiorno italiano esordirà col maltempo

Una volta definitivamente ricucito lo "strappo" depressionario che in questi giorni ha interessato diversi settori della nostra penisola, lo stato del tempo sul Mediterraneo sarà ancora lontano da una stabilità. La primavera meteorologica esordirà ancora con un tipo di tempo che al settentrione risulterà piuttosto fresco, sulle regioni meridionali alcuni passaggi perturbati porteranno delle ulteriori precipitazioni.

 

Focalizzandoci nelle giornate di venerdì primo marzo e sabato due marzo, un veloce ma intenso sistema frontale attraverserà il basso Mediterraneo portando alcune precipitazioni che dalla Sardegna si muoveranno abbastanza speditamente verso Sicilia, Calabria e Puglia. Questo rapido sistema frontale si accompagnerà al transito di un minimo di bassa pressione che sarà trascinato verso est dalla corrente a getto sub-tropicale che alzandosi di latitudine lambirà i settori basso mediterranei.

La perturbazione sopraccitata in realtà trarrebbe origine dalla estesa circolazione di bassa pressione ricolma di aria fredda che in questi giorni ha portato diversi episodi di neve e maltempo sulle regioni settentrionali. A partire dalla giornata odierna questa circolazione di bassa pressione evolverà definitivamente in cut-off, senza essere più alimentata da nuova aria artica attraverso il golfo del Leone.

La depressione andrà isolandosi sulla penisola Iberica laddove verrà agganciata dal flusso piuttosto teso di venti occidentali legati al sopraccitato getto subtropicale che timidamente si affaccerà al Mediterraneo meridionale. Una volta che la vecchia depressione avrà raggiunto la Sicilia ed il mar Jonio, come una calamita verrà risucchiata da un nuovo calo del geopotenziale sull’Europa orientale ponendo entro domenica la parola fine alla lunga fase perturbata sul nostro Paese.

Quali sarebbero le tempistiche della perturbazione?

Venerdì primo marzo ritroveremo le precipitazioni più organizzate sulla Sardegna, mentre sabato due marzo il fronte si trasferirà al mezzogiorno d’Italia con Sicilia, Puglia e Calabria "in pole" per la passata piovosa più importante.

La previsione risulta ancora incerta e suscettibile di alcune variazioni.

Seguite gli aggiornamenti.

Autore : William Demasi