00:00 3 Luglio 2018

ITCZ: l’alta pressione africana ora fa sul serio…

Monitoriamo le mosse dell'alta pressione africana con l'ITCZ

ITCZ: l’alta pressione africana ora fa sul serio…

Un buon metro per cercare di capire le mosse dell’alta pressione africana è l’ormai famoso ITCZ ( InterTropical Convergence Zone). Si tratta della zona di convergenza intertropicale situata mediamente sull’equatore. Qui si ha la convergenza degli Alisei dell’emisfero boreale e la risalita di masse d’aria calda che determinano l’area di instabilità equatoriale, con piogge e temporali.

Questa ipotetica linea, chiamata anche equatore climatico, fluttua a nord e a sud a seconda delle stagioni. In estate, tra luglio e settembre, tende ad estroflettersi verso nord di circa 18°/19° sopra l’equatore, in risposta al maggiore o minore vigore della circolazione monsonica delle latitudini tropicali.

I suoi movimenti determinano anche lo spostamento verso sud o nord delle alte pressioni subtropicali (che si estendono immediatamente a nord e a sud della ITCZ), determinando così un forte influsso anche sul tempo di casa nostra.

Una maggior estroflessione dell’ITCZ verso nord facilita le rimonte dell’alta pressione africana verso il Bacino del Mediterraneo e l’Italia. Di conseguenza, in estate, questo parametro diventa fondamentale per la previsione di una possibile risalita del famigerato "Gobbo".

La mappa in alto a sinistra ce lo mostra…così come è disposto in questi ultimi giorni, o meglio come era disposto nella terza decade di GIUGNO. La linea scura rappresenta la sua altezza media, mentre la linea rossa la posizione assunta dal 20 al 30 giugno. La linea gialla invece di indica come era disposto questo parametro nella decade precedente, ovvero tra il 10 e il 20 giugno.

Cosa notiamo? Un vistoso progresso verso nord su tutto lo scacchiere centro-orientale del Continente Africano. Tale salita appare meno spiccata sull’estrema parte occidentale, dove l’ITCZ è ancora in media.

Ciò significa che il monsone sottostante sta spingendo più del dovuto (come accade ormai da molti anni). Ciò sbilancia verso nord l’alta pressione africana che per forza di cose tende ad invadere il bacino del Mediterraneo e l’Italia…

Autore : Paolo Bonino