00:00 23 Aprile 2010

Ipotesi e prospettive per la prima settimana di maggio

Vi anticipiamo subito che sembra profilarsi un guasto piuttosto serio su tutto il comparto mediterraneo. Vediamo le cause e le conseguenze.

Ipotesi e prospettive per la prima settimana di maggio

L’illusione di un tranquillo periodo anticiclonico potrebbe durare una manciata di giorni, esattamente quelli che ci porteranno da lunedì 26 fino alla fine del mese. Con l’inizio di maggio invece la primavera sembra voler cambiare nettamente gestione sotto la spinta poderosa del vortice polare.

Il disturbo che si ipotizza in prima istanza prende origine dalla collocazione di un lobo del vortice polare sul comparto europeo. Le anomalie attuali e previste delle acque superficiali atlantiche e l’ancora significativo innevamento dei suoli nord-europei guiderano l’affondo della depressione la quale pare intenzionata a piombare senza tanti complimenti sul Mediterraneo tra il Primo Maggio e lunedì 3.

Il tutto sarà coadiuvato anche dalla concomitante possente risalita dell’alta pressione subtropicale atlantica fin sull’Islanda, lungo un asse la cui posizione sembra essere divenuta piuttosto ricorrente negli ultimi mesi.

Secondo gli ultimissimi aggiornamenti, ma lo scenario riteniamo sia solo provvisorio e abbisognevole di ulteriori revisioni strada facendo, un secondo scenario di ipotesi sembra voler invece dare tutta la situazione in mano ad un minimo jolly collocato sul Mediterraneo centrale, del quale dobbiamo ancora capire la fisica evolutiva. In questo caso la situazione sembrerebbe meno compromessa sull’Italia, la quale rimarrebbe sospesa in un limbo compreso tra un grande anticiclone sul comparto britannico e una profonda saccatura in area russo scandinava.

 

Stante la delicata e singolare configurazione che va disegnandosi, non ci rimane che monitorare attentamente l’evoluzione step by step, significando che vi terremo aggiornati su questo nuovo possibile balzo indietro della primavera che sembra prospettarsi sugli orizzonti di maggio.

Autore : Luca Angelini