Ipotesi di CAMBIAMENTO nella seconda decade! Le prospettive del modello EUROPEO ed AMERICANO
Si cambia nella seconda decade del mese? Sicuramente l'alta pressione diverrà meno potente e forse si potrà ambire ad uno sblocco della situazione. In questa sede esamineremo il modello americano ed europeo.

Alla disperata ricerca di un cambiamento. Abbiamo già ribadito più volte che per tutta la prima decade di ottobre non avremo cambiamenti significativi, con lo strapotere dell’alta pressione che continuerà ad opprimere l’Europa meridionale con temperature assurde ed una completa assenza di fenomeni.
All’inizio della seconda decade ottobrina invece qualcosa potrebbe cambiare. In questa sede esamineremo le medie degli scenari dei due modelli più performanti della rete, ovvero il modello americano ed europeo. Il giorno preso come campione di riferimento è mercoledi 11 ottobre, praticamente tra una settimana esatta.
Iniziamo con la media degli scenari imbastita questa mattina dal modello europeo per la giornata suddetta:

Qualche segno di cambiamento inizia a trapelare da questa mappa. Notate l‘alta pressione in fase di ritiro verso sud-ovest e le correnti atlantiche che saranno maggiormente agguerrite ed intenzionate ad interessare quantomeno il centro-nord della nostra Penisola.
La media degli scenari del modello americano valida per il medesimo giorno è invece leggermente più restia, ma mostra lo stesso un indebolimento dell’alta pressione:

A complicare un po’ le cose, quella depressione ad ovest della Penisola Iberica che continuerà, anche se con molta meno irruenza, ad alimentare il promontorio anticiclonico più ad est. Tuttavia, anche da questa mappa emerge un’alta pressione in fase di stanca ed un flusso antlantico sicuramente tenace sull’Europa centrale; insomma, tutti i presupposti per un beneaugurante cambiamento futuro!
RIASSUMENDO: L’inizio di ottobre è caratterizzato da un clima anomalo, con temperature molto elevate e nessuna precipitazione. Questa situazione è dovuta allo strapotere dell’alta pressione che opprime l’Europa meridionale da settimane. Tuttavia, secondo le ultime previsioni meteo, potrebbe esserci una svolta a partire dalla seconda decade di ottobre, quando l’alta pressione potrebbe cedere il passo alle correnti atlantiche con aria più fresca e umida. Questo cambiamento potrebbe interessare soprattutto il centro-nord della nostra Penisola, dove si avranno finalmente delle perturbazioni. Questo scenario è supportato dalla media degli scenari dei due modelli più affidabili della rete, ovvero il modello americano ed europeo, che mostrano un indebolimento dell’alta pressione e un flusso atlantico sicuramente tenace sull’Europa centrale. Si tratta di una speranza di cambiamento per chi è alla disperata ricerca di un clima più autunnale, ma bisogna attendere le prossime conferme per avere maggior certezza.
Autore : Paolo Bonino