00:00 27 Novembre 2012

Inverno non avere paura di sbagliare un calcio di rigore

Inverno non avere paura di sbagliare un calcio di rigore

"Inverno non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica una stagione", potremmo dire rubando e adattando qualche "verso" al poeta della canzone Francesco De Gregori. Si, perchè l’inverno avrà un rigore a disposizione nel corso della prossima settimana e non dovrà fare altro che calciarlo in rete per aprire il primo vero capitolo della stagione fredda.

Nelle ultime emissioni i modelli, pur vedendo freddo e neve all’orizzonte, stentano a fotografare bene la situazione e fanno di tutto per ingarbugliarla; ne scaturisce un getto un po’ più sparato per i primi di dicembre, con l’alta pressione che sarebbe pronta ad approfittarne deviando quanto basta le depressioni verso est, per disturbare transiti perturbati che in questo momento servirebbero come il pane per distribuire neve su Alpi ed Appennini.

La deviazione potrebbe comunque tornare utile alle regioni adriatiche e al meridione, dove comunque sia la neve si presenta in prevalenza proprio con questo tipo di correnti settentrionali, mentre farebbe molto meno comodo all’arco alpino e al versante tirrenico dell’Appennino.

L’ideale sarebbe una situazione che accontenti un po’ tutti, peraltro assolutamente possibile, così come abbiamo scritto ieri nella previsione stagionale per la prima parte dell’inverno: https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Come-potrebbe-trascorrere-l-inverno-sino-alla-fine-di-gennaio-Le-ultimissime-di-MeteoLive/39586/

L’idea di fondo resta che l’alta pressione non sia in grado di prendersi cura del Mediterraneo: certo potrebbe dare qualche spallata, ma il rigore concesso all’inverno resterebbe di quelli che pesano, in grado cioè di condizionare la stagione sino a Natale.

Del resto da tempo andiamo dicendo che gradualmente la falla barica portoghese si sarebbe spostata verso levante, ma per levante non intendevamo certo l’Egeo, bensì il bacino centrale del Mediterraneo. Dunque, dopo la sfuriatina delle correnti mediamente nord occidentali attese tra il 3 ed il 5, aspettiamoci nuove sorprese da ovest, sarà qui che all’inverno sarà concesso di tirare il penalty che vale l’ingresso dell’Italia nella stagione invernale.

E qui torniamo a De Gregori. Anche qualora lo sbagliasse, l’inverno italico non subirebbe certo un ridimensionamento, la stagione è lunga, ma indubbiamente gli errori alla lunga pesano e sarebbe meglio fare centro, o no?

 

Autore : Alessio Grosso