00:00 3 Giugno 2010

Il tracollo dell’Artico: drammatico il mese di maggio, caldissimo fra l’altro in quasi tutto il mondo, tranne in Europa

Solo l'Europa e debolmente anche gli States hanno beneficiato di anomalie negative, colpisce la pesante anomalia sub-artica.

Il tracollo dell’Artico: drammatico il mese di maggio, caldissimo fra l’altro in quasi tutto il mondo, tranne in Europa

Eravamo così contenti alla fine di aprile per la notevole estensione del ghiaccio artico, prossimo alla media 1979-2000. In maggio invece è arrivato l’inopinato tracollo.

Siamo scesi a 12,1 milioni di km², 200 mila km² in meno rispetto al già drammatico periodo del 2007. Anche il volume è in forte riduzione. E’ auspicabile una frenata nei prossimi mesi, altrimenti si stabilirà il record negativo più preoccupante degli ultimi 30 anni.

Speriamo che l’attenuazione del fenomeno Nino e la comparsa della Nina possano far invertire la rotta termica.

Del resto il mese di maggio, secondo i dati diffusi dal Remote Sensing Systems, non è stato caldo, ma di più: bollente! Mezzo grado oltre la media (+0.58°C), battuto solo dal maggio rovente del 98 (0.66°C).

Pesantissima l’anomalia sub-artica (+2.11) , ma anche quella tropicale (+0.85°C), appena più freschi del normale Gli Stati Uniti, confortante almeno il dato della fascia sub-antartica con (-0.59°C).

Controcorrente l’Europa, dove oltre l’80 per cento del territorio ha mostrato anomalie negative. In particolare in Italia valori sotto la media di circa 1°C sul settentrione e valori perfettamente in linea con la norma su tutto il centro-sud.

Autore : Alessio Grosso