Il TEMPO dell’inverno sino a Natale: l’evoluzione proposta dal team di MeteoLive.it
Analisi probabilistica alla luce della configurazione che sembra instaurarsi. Si tratta naturalmente di un quadro approssimativo, suscettibile di variazioni anche importanti.

Un mero esercizio previsionale sulla base dell’esperienza accumulata in oltre un ventennio passato sulle sudate mappe.
Così va considerato il tentativo di capire cosa accadrà da qui a Natale, basandosi su alcune emissioni comparate del modello americano.
L’idea è che per i primi di dicembre l’anticiclone riesca a risultare almeno in
parte determinante per rintuzzare gli attacchi delle perturbazioni atlantiche, che resterebbero dunque "a veleggiare" a ridosso del centro Europa, pur disturbando con la loro coda l’area mediterranea con passaggi nuvolosi e sporadiche precipitazioni.
Durante la seconda decade di dicembre secondo il modello americano il vortice polare avrebbe un ulteriore sussulto ma l’avanzamento della stagione spingerebbe verso sud tutto il
flusso perturbato atlantico, sino a coinvolgere con ripetuti passaggi perturbati anche il nostro Paese. Dunque pioverebbe, nevicherebbe sino alle quote medie in montagna ma non farebbe freddo.
Solo sul finire della seconda decade si scorge una frenata nelle correnti occidentali, tali da veicolare aria fredda da nord in direzione del nostro Paese con conseguenze invernali, anche nevose a quote basse lungo la dorsale appenninica centrale e meridionale.
Le Alpi in questo frangente rimarrebbero a secco, ma forse per Natale si potrebbe ipotizzare l’arrivo di qualche altro fronte ad ovest ad interrompere questo flusso di correnti settentrionali.
Abbiamo comunque già detto di prendere queste previsioni con le dovute cautele, poiché la situazione è decisamente caotica quest’anno e potrebbe non seguire l’andamento ideale di certe annate a cui questa descrizione assomiglia.
IN SINTESI (attendibilità media, poi bassa)
dall’1 al 7 dicembre: alta pressione e tempo discreto, disturbato da passaggi nuvolosi ma con pochi fenomeni. Locali nebbie.
dall’8 al 15 dicembre: passaggi perturbati da ovest sull’insieme del Paese con precipitazioni, anche nevose in quota (si allontana ipotesi di rientro di freddo da est)
dal 16 al 22 dicembre: possibile irruzione fredda da nord con riflessi nevosi in
Adriatico e al sud a quote basse
Autore : Alessio Grosso
