Il meteo sulla carta del tempo: movimenti interessanti ad ovest…
Ecco le prime mosse che porteranno al peggioramento di giovedì 11 al nord-ovest.

L’alta pressione sull’Europa centrale non molla. La perturbazione scesa da nord-ovest e successivamente evoluta in goccia fredda sul Mediterraneo occidentale è ancora visibile; la parte centrale si trova in campo avverso e tenderà a dissolversi, mentre la parte meridionale si isolerà insieme alla goccia fredda medesima (1), determinando instabilità tra il sud della Francia, le Baleari e le coste orientali della Spagna.
Una grossa attenzione va posta al lungo fronte che sta scendendo dalle Isole Britanniche verso sud-est (2): nelle prossime ore e nel prossimi due giorni, la medesima perturbazione tenderà ad erodere il tessuto dell’alta pressione sull’Europa occidentale, formando un’ampia saccatura.
La seconda mappa mostra la situazione sinottica prevista per le 14 di domani, martedi 9 ottobre.
Notate la perturbazione 2 ormai in procinto di agganciare la goccia fredda 1, formando la sopracitata saccatura. Notate inoltre come l’alta pressione tenda a migrare con i suoi massimi verso est, in direzione della Vicina Russia.
L’Italia sarà ancora interessata da una blanda alta pressione a parte forse qualche pioggia sulla Sardegna.
L’aggancio vero e proprio tra la goccia fredda 1 e la perturbazione 2 avverrà nella giornata di mercoledi 10 ottobre, ma ne riparleremo.
Autore : Paolo Bonino
