00:00 30 Novembre 2009

Il lento cammino della perturbazione

Il fronte progredisce lentamente verso levante, ma un minimo barico in corrispondenza del Mar Ligure ne rallenta il movimento.

Il lento cammino della perturbazione

E’ davvero un pachiderma la perturbazione che sta interessando l’Italia in queste ore. La parte più attiva è ancora in corrispondenza delle regioni di nord-ovest, ma il suo cammino verso levante appare inevitabile.

Nelle prossime ore (quindi nel pomeriggio-sera) i rovesci più intensi sono attesi sul Friuli, sull’alto Veneto e sul Lazio.

Resterà probabilmente in ombra pluviometrica la Romagna e buona parte della fascia adriatica, anche se qualche debole pioggia potrebbe verdersi.

Al nord-ovest la situazione tenderà lentamente a migliorare. Da un tempo perturbato si passerà ad un tempo instabile, un gradino più basso nella scala del maltempo.

L’aria fredda che seguirà il fronte farà calare la quota neve. In serata sul nord-ovest potrebbe nevicare sopra i 1000 metri.

Solo tra la tarda mattinata di martedì ed il pomeriggio vi sarà un deciso miglioramento al nord, mentre le piogge (sempre martedì) dovrebbero concentrarsi al sud.
Autore : Paolo Bonino