Il freddo prova a mettere radici sull’Europa: ecco le occasioni di NEVE in Italia fino ai primi di dicembre


Una delle ipotesi perturbate prevista tra fine novembre e i primi di dicembre: la bassa pressione a ridosso della Bretagna è da intendersi come vortice in quota.
C’è un muro sull’estremo ovest del Continente: si tratta di un anticiclone di blocco, esteso tra l’Atlantico e la Groenlandia, ma blocca che?
Blocca correnti miti naturalmente. Quando si verifica una simile situazione il freddo ha buone probabilità di mettere radici in Europa.
Gli indici indicano che sino ai primi di dicembre tale configurazione non cambierà di molto: l’azione di forza della corrente a getto stenterà ad imporsi anche durante la prima decade di dicembre, anche se una risalita dell’indice NAO fa pensare che sulle nostre zone potrebbe esserci anche qualche pausa soleggiata e non solo fasi perturbate con pioggia e neve.
Ci saranno comunque nel frattempo ben 3 occasioni per vedere interagire la massa fredda in discesa dalla Scandinavia verso le Alpi con il Mediterraneo:
1 venerdì 26 con neve possibile su Emilia-Romagna, Appennino ligure di Levante, basso Veneto e poi sopra i 400m su alta Toscana, nord Umbria e nord Marche). Attendibilità: 65%
2 lunedì 29 nevicata da addolcimento in Valpadana, specie sul settore occidentale. 55%
3 mercoledì 1 dicembre: Rodanata classica con nuovo minimo e neve a bassa quota al nord e sulla Toscana. 35%
Addirittura i modelli disegnano grossi minimi depressionari in sede mediterranea, che dispenserebbero forti venti. In ogni caso per le Alpi e la stagione sciistica (anche in vista del Ponte dell’Immacolata), l’arrivo di almeno altre 2 nevicate sarebbe davvero una manna, specie alle stazioni sciistiche poste a quote basse.
Autore : Alessio Grosso
