00:00 19 Novembre 2012

Il dilemma del prossimo fine settimana

Ancora incerta la prognosi per il prossimo fine settimana. Sembra profilarsi un peggioramento, ma le modalità d'ingresso della perturbazione sono ancora tutte da valutare.

Il dilemma del prossimo fine settimana

Occorreranno probabilmente ancora un paio di giorni per sbrogliare l’ennesima matassa modellistica, che questa volta si incentra per il prossimo fine settimana.

Piogge che si materializzano sui modelli e poi scompaiono, come se si trattasse di un gioco di prestigio. Poi c’è il freddo, che di tanto in tanto si fa vedere sulla piattaforma virtuale, prima di essere cancellato anch’esso da un colpo di spugna dell’alta pressione.

Come abbiamo detto in altra sede, siamo un un momento cruciale della stagione fredda. Gli assetti autunnali stanno lasciando il posto a quelli più propriamente invernali e le elaborazioni fanno molta fatica a "digerire" questo passaggio.

Ne deriva una notevole oscillazione modellistica verso scenari differenti. A farne maggiormente le spese sono ovviamente i previsori; rendere appetibile al pubblico questa incertezza previsionale non è assolutamente cosa facile.

Partiamo comunque dai punti fermi: per il fine settimana sembra esserci un passaggio perturbato. Ciò che ancora non si conosce è il suo grado di penetrazione e soprattutto se tale elemento instabile sarà in grado di attirarne altri, magari conditi anche da un calo delle temperature.

Ecco la perturbazione che nella notte tra venerdì e sabato si staglierà in maniera anche abbastanza minacciosa sull’Europa occidentale.

Ce la farà il corpo nuvoloso ad avanzare verso l’Italia? Riteniamo di sì; si tratterà però di un guasto "mobile" ( quindi poco performante) oppure di una deformazione incisiva del tessuto barico sul Mediterraneo in grado di portare avanti la stagione anche termicamente? Per rispondere a questa seconda domanda abbiamo bisogno ancora di tempo. Continuate a seguirci!

Autore : Paolo Bonino