00:00 8 Ottobre 2018

Il blocco anticiclonico diventa una realtà: ecco su quali regioni potrebbe piovere di più

Nella parte centrale della settimana la circolazione atmosferica vedrà alla ribalta venti caldi ed umidi di Scirocco lungo i versanti tirrenici. Precipitazioni in arrivo tra mercoledì e giovedì su Liguria, centrali tirreniche e Sardegna. In seguito rapida ripresa altopressoria. Molto mite ovunque.

Il blocco anticiclonico diventa una realtà: ecco su quali regioni potrebbe piovere di più

In queste ultime 24 ore una vistosa circolazione di bassa pressione è riuscita a penetrare su Mediterraneo attraverso il golfo del Leone, dando luogo ad un cambiamento piuttosto importante delle condizioni atmosferiche nel sud della Francia e la Penisola Iberica. L’anticiclone sull’Europa occidentale è costretta ad un rapido ritiro sull’oceano Atlantico, al suo posto una vera e propria saccatura ne prenderà il posto, raggiungendo la massima estensione ed il massimo vigore nelle giornate di mercoledì e giovedì, coinvolgendo una vasta porzione d’Europa.

Questa sarà l’unica occasione concreta di pioggia per le regioni del nord che dovrebbero essere raggiunte da alcune precipitazioni anche di forte intensità tra mercoledì sera e giovedì mattina. Le regioni più colpite includeranno Liguria, Piemonte, alta Toscana. Un fronte nuvoloso porterà precipitazioni anche sulla Sardegna ed i versanti di medio Tirreno, sino al Lazio. 

Nel periodo successivo sperimenteremo un rapido rinforzo dell’alta pressione; nelle giornate di venerdì 12 e giovedì 13 dovremo aspettarci nuovamente qualche giornata di tempo più stabile e caldo al centro e soprattutto al nord, mentre sulle regioni meridionali insisterà una circolazione residua di venti nord-orientali che rinnoveranno condizioni marginali di instabilità. 

A lungo termine (seconda metà di ottobre) alcuni modelli ipotizzano nuovi "attacchi" delle correnti instabili oceaniche verso il Mediterraneo. A farne le spese potrebbero essere ancora la Sardegna ed i settori meridionali della Francia, con precipitazioni che potrebbero diventare frequenti. Incerto il coinvolgimento del settentrione che potrebbe restare in una condizione siccitosa ancora a lungo. 

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Autore : William Demasi