I passi del tempo verso la Pasqua
Non dovrebbe esserci una vera svolta del tempo, ma non mancheranno disturbi, soprattutto sui versanti adriatici.

Quello che fino a qualche anno fa era assolutamente normale per la primavera, sta invece diventando solo un’ipotesi estrema. Nessuno infatti si stupiva più di tanto di un colpo di coda invernale anche alla fine di marzo o in pieno aprile. Senza scomodare gli episodi davvero eccezionali, penso al 91, rileggetevi cosa accadde il 7 aprile del 2003, prima dell’estate rovente entrata nella storia, ma anche di tante festività pasquali bianche sino in collina, con fiocchi persino sulle alture di Ischia.
Oggi invece tutti i ritorni del freddo "vero" ma anche una semplice variabilità atlantica che non dipenda unicamente dalla strozzatura di "gocce fredde" sono visti quasi come "eventi estremi". Inquietante! La normalità è convivere 10 mesi con l’anticiclone, l’eccezione vivere un evento perturbato che duri più di qualche giorno.
Per il periodo che ci separa dalla Pasqua andremo a vive
re le seguenti condizioni:
-una fase instabile tra venerdì 23 e domenica 25, ma con fenomeni a macchia di leopardo e principalmente confinati ai rilievi (abbastanza probabile: 65%)
-una fase relativamente fredda da est, segnatamente in Adriatico, tra lunedì 26 e martedì 27 ma con fenomeni perlopiù assenti. (probabilità media: 55%)
-poi di nuovo una fase tranquilla e soleggiata tra mercoledì 28 e venerdì 30 marzo (quella sempre molto probabile: 65-70%)
-un nuovo moderato afflusso di aria fredda per le Palme e lunedì 2 aprile con una più netta instabilizzazione del tempo e qualche rovescio qua e là, anche nevoso in montagna. (probabilità: medio-bassa: 35-45%).
-un tempo incerto ma con possibile rientro dell’alta pressione durante la settimana di Pasqua, ma questa è solo una proiezione quasi statistica, anche se quando si parla di alta pressione si ha sempre un’altissima probabilità di fare centro.
Vi postiamo qualche carta un po’ estrema, perlomeno per il periodo che stiamo vivendo.
Autore : Alessio Grosso
