GROSSO: “l’inverno vero potrebbe battere un colpo entro la metà del mese”
Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

REDAZIONE: allora Grosso, si avvicina il decimo compleanno di MeteoLive. 10 anni in rete sono quasi una vita. E’ il momento di tracciare un primo bilancio. Personalmente è soddisfatto del lavoro svolto?
GROSSO: certo, lo scopo dell’azienda Meteo Italia era quello di creare un portale “nazional-popolare” di meteorologia, nel quale il lettore non trovasse unicamente aride previsioni del tempo, ma anche un prezioso strumento didattico che lo aiutasse a districarsi tra le complessi leggi che regolano le scienze dell’atmosfera. Direi che abbiamo fatto centro ed altri seguitano ad imitarci. Indubbiamente la messe è molta ma gli operai sono pochi. In tempi di recessione bisogna accontentarsi e rimboccarsi le maniche.
REDAZIONE: qual è e quale è stato il punto di forza del quotidiano?
GROSSO: La presa diretta, il “Live”, abbiamo costantemente puntato al coinvolgimento e all’interazione con il lettore, sviscerando i segreti di fronti, depressioni e nuclei temporaleschi. Inoltre MeteoLive oltretutto segue passo passo il dibattito sul “global warming”, battendosi da sempre contro il catastrofismo e pubblicando tutti i dati scientifici provenienti dalle analisi e dagli studi più svariati unicamente per fare chiarezza sull’argomento.
REDAZIONE: qualcuno ha storto il naso perchè spesso si è minimizzata l’influenza dell’uomo sul clima.
GROSSO: sul microclima noi abbiamo sempre condannato l’uomo, e abbiamo sempre denunciato l’uomo come inquinatore, diverso il discorso per il macroclima, lì entrano in gioco secondo noi variabili molto più importanti rispetto a quella antropica. In ogni caso MeteoLive da anni porta avanti una campagna informativa sulle energie alternative, si batte per un ambiente più pulito, più sano, più autentico, sensibilizzanzo i giovani sull’importanza del rispetto della natura e per sottrarli a quel brutale processo di inurbamento che tanti danni ha generato tra le nuove generazioni.
REDAZIONE: lei rivendica spesso di far fatto attività di Protezione Civile, in che modo?
GROSSO: Protezione civile significa anche educare a conoscere meglio e a qualungue età i fenomeni atmosferici, evitando così di mettere a rischio la propria incolumità e quella del prossimo. Da anni MeteoLive è stato prodigo di consigli, di indicazioni, di suggerimenti per organizzare meglio il proprio tempo libero al mare e ai monti.
REDAZIONE: e per finire una battuta sul tempo, ma arriva o non arriva quest’inverno?
GROSSO: tutto dipende da quanto avrà voglia di tirare ancora il camino atlantico, da quanto le alte pressioni avranno voglia di protendersi verso nord e di quanto l’aria fredda abbia la forza di tuffarsi verso sud. Non dimentichiamo poi i capricci del Nino, che può alterare almeno parzialmente gli assetti barici. In ogni caso credo che l’inverno vero possa battere un colpo entro la metà del mese. Lo sganciamento di una massa d’aria gelida almeno verso il centro Europa è abbastanza probabile.
Autore : Redazione MeteoLive.it
