00:00 22 Maggio 2020

GROSSO: “l’alta pressione non è ancora pronta a portarci l’estate infuocata!”

Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

GROSSO: “l’alta pressione non è ancora pronta a portarci l’estate infuocata!”

REDAZIONE: l’alta pressione sembra entrata in pompa magna sul bacino centrale del Mediterraneo, eppure qualche disturbo non mancherà.
GROSSO: il fronte atteso tra sabato e domenica, pur con fatica, riuscirà a produrre qualche temporale sulle zone a nord del Po e poi su Venezie e medio Adriatico, attivando quel flusso di aria fresca che raggiungerà l’Italia tra lunedì e martedì e che ridimensionerà le temperature.

REDAZIONE: dunque non è ancora ora dell’estate infuocata?
GROSSO: l’estate va ad episodi ma questa potrebbe essere la prima falsa partenza; non solo ci sarà il disturbo originato dall’aria fresca di rientro dai Balcani sulle nostre regioni centrali e meridionali tra martedì 26 e sabato 30 maggio, ma tutta la struttura anticiclonica potrebbe andare in crisi nei primi giorni di giugno con l’arrivo di una figura depressionaria dall’ovest del Continente.

REDAZIONE: dunque si prevede maltempo per il ponte del 2 giugno?
GROSSO: il modello americano, ma cominciano a fiutarlo anche altri modelli, da giorni ci segnala questo affondo perentorio di una saccatura tra nord e centro Italia con maltempo e calo termico, specie tra il 2 ed il 3, staremo a vedere se confermerà.

REDAZIONE: è la testimonianza di una stagione che non vuole ancora decollare?
GROSSO: per fortuna no, altrimenti significherebbe 3 mesi di sole filati senza soluzione di continuità e forse sarebbe troppo. Queste pause servono per far capire che l’Italia, pur vicina all’Africa, non è stata ancora assorbita dal Continente "nero" e che nonostante l’anticiclone africano apporti prolungate fasi di tempo stabile, molto più che in passato, ci sono (e ci saranno ancora per anni si spera) valvole di sfogo temporalesche che ci permettono di respirare un po’.

REDAZIONE: non c’è invece il rischio che l’estate prenda una piega instabile?
GROSSO: un rischio remoto, al massimo può capitare che un mese su 3 risulti complessivamente instabile, ma gli altri due mesi solitamente non tradiscono. Si contano sulle dita le estati sottotono degli ultimi 20 anni, certo avrebbe fatto un gran comodo ai ghiacciai una stagione estiva fresca, ma proprio quest’anno c’è da risollevare un po’ il turismo, che peraltro sarà tutto nostrano e dunque ci auguriamo che l’anticiclone faccia il suo dovere, magari senza eccessi.
 

Autore : Redazione di MeteoLive.it