00:00 29 Maggio 2020

Grosso GUASTO meteo dai primi di giugno su mezza Europa? (Mappe all’interno)

Dal nord Europa poderoso affondo di una saccatura verso il Mediterraneo.

Grosso GUASTO meteo dai primi di giugno su mezza Europa? (Mappe all’interno)

Un’incisiva saccatura è prevista affondare verso il Mediterraneo occidentale per i primi giorni di giugno, orientativamente tra il 4 ed il 5 del mese di giugno e coinvolgere almeno in parte anche il nostro Paese, provocando forti temporali al nord e su parte del centro e un richiamo invece di aria calda al sud, dove non si verificherebbero precipitazioni.

Da giorni i modelli tracciano mappe del genere, anche se faticano ad inquadrare esattamente il posizionamento del vertice inferiore della saccatura: naturalmente più sarà spostato verso est (ma non troppo) e più inciderà sul tempo del nostro Paese.

Al momento l’ipotesi più accreditata è quella che si evince dall’osservazione della media degli scenari del modello americano e che vi proponiamo qui sotto, affondo francese ed iberico ma risvolti instabili per nord e centro Italia in seno a correnti da SW:

Altri scenari relativi allo stesso modello evidenziano una situazione piuttosto simile, con nord e centro Italia sempre coinvolto da passaggi instabili sempre per lo stesso intervallo di tempo:

E per i giorni successivi? La situazione non cambierebbe di molto, anzi la saccatura, pur leggermente indebolita, andrebbe a fare qualche progresso verso levante, raggiungendo entro lunedì 8 giugno la regione alpina e coinvolgendo dunque nell’instabilità gran parte del nostro Paese, scalzando anche il caldo dal sud:

SITUAZIONI ESTREME: naturalmente il modello prevede anche scenari estremi, che dipingono un maltempo ben più vistoso e abbracciato al nostro Paese già per sabato 6 ma queste mappe risultano molto meno attendibili e ve le proponiamo solo per completezza di informazione:

RIASSUMENDO: già dal 3-4 giugno accentuazione dell’instabilità al nord, ma peggioramento più netto dal 5-6, in estensione al centro, ma non al sud, dove invece farà piuttosto caldo per un richiamo costante di correnti di Libeccio.

 

 

Autore : Alessio Grosso