GROSSO: “documentario sull’inverno? 4 mesi di duro lavoro notturno”
Entro fine maggio è prevista l'uscita del nuovo documentario di Grosso sull'inverno nelle Alpi.


Una straordinaria immagine tratta dal nuovo documentario di Grosso: "l’inverno nelle valli di Tures-Aurina" che sarà in vendita da fine maggio su MeteoLive.it
REDAZIONE: allora Grosso, sono terminate le fasi di montaggio della seconda parte del suo documentario sulle stagioni nelle Alpi?"
GROSSO: "sono in fase di ultimazione, sto aspettando tutti i permessi e le autorizzazioni necessari, poi passerò alla masterizzazione. A fine maggio sarà in vendita".
REDAZIONE: è soddisfatto del lavoro svolto?
GROSSO: "per aver realizzato tutto assolutamente in proprio e senza l’aiuto di nessuno direi indubbiamente di si. Sono stati 4 mesi di duro lavoro, anche notturno. Purtroppo non si campa con i documentari, quindi non posso dedicare il tempo che vorrei all’osservazione della natura, che personalmente mi dona un appagamento assoluto. Mi sento di condividere una frase di una nostra lettrice: sono un contemplatore, lo ritengo un dono e mi sento fortunato.
REDAZIONE: come è strutturato questo nuovo documentario?
GROSSO: questa volta si tratta di un racconto. Si racconta l’arrivo di una nevicata osservandone la dinamica da diversi punti della valle e cogliendo l’occasione per fare qualche riflessione sulla vita in montagna nella stagione fredda.
REDAZIONE: a proposito di freddo…Molti ci chiedono quando si tornerà a godere del volto soleggiato e calda della primavera.
GROSSO: ormai quando tornerà la stabilità potremo parlare d’estate. Il sole di metà maggio è un sole praticamente estivo.
REDAZIONE: quindi ancora una settimana d’attesa, poi maniche corte e via?
GROSSO: non proprio. La situazione è tale per cui il Mediterraneo sembra l’obiettivo anche a medio-lungo termine di saccature e gocce fredde, quindi andrei cauto prima di pronunciare la parola estate.
REDAZIONE: il sole c’entra con questa primavera dinamica?
GROSSO: difficile dirlo. La primavera da sempre è stagione dinamica, per qualche anno certo ne avevamo sperimentate anche di calde ed asciutte, ora siamo tornati ai classici. Meglio così.
Autore : Redazione MeteoLive.it
