00:00 12 Novembre 2020

GROSSO: “che fatica per battere l’anticiclone, ma…”

Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

GROSSO: “che fatica per battere l’anticiclone, ma…”

REDAZIONE: l’impressione è che anche questa stagione possa palesare quell’anomalia che da anni ormai caratterizza il semestre freddo…
GROSSO: che il clima nell’ultimo trentennio sia profondamente cambiato è fuor di dubbio, ci sarebbe da stupirsi se fosse rimasto statico. E’ virato verso condizioni indubbiamente più caldo, in cui prevalgono gli anticicloni, in cui si è rafforzata in modo del tutto inatteso l’attività del vortice polare, nonostante si registri la più bassa concentrazione di ghiacci da quanto sono iniziate le rilevazioni.

REDAZIONE: tanto è vero che gli scienziati si attendevano un indebolimento della corrente a getto e un clima invernale temporaneamente più rigido sull’Europa, anche in tempi di global warming, cosa che non sta avvenendo.
GROSSO: esatto, perché si ha la presunzione di conoscere anche il battito cardiaco del tempo atmosferico, che invece non vuole essere imbrigliato e tantomeno ricondotto nei binari della "razionalità".

REDAZIONE: dunque cosa ci aspetta?
GROSSO: anche quest’anno faremo i conti con questi anticicloni scomodi, che condizioneranno il semestre freddo, ma che comunque potrebbero essere in parte ridimensionati da iniziative perturbate importanti, nel momento in cui la corrente a getto frenerà un po’.

REDAZIONE: ma questo vortice polare così compatto già a novembre non potrebbe favorire quell’azione di condizionamento che per oltre due mesi comporta per noi correnti da ovest sparate e poche precipitazioni in un contesto mite?
GROSSO: è possibile, ma bisognerà guardare anche sino a quale latitudine il fronte polare riuscirà a scendere durante il mese di dicembre; se arrivasse a livello dell’Italia, basterebbero poche ondulazioni in seno alle correnti per assicurarci comunque delle precipitazioni, che sulle Alpi risulterebbero anche nevose.

REDAZIONE: ecco, poi c’è la stagione sciistica che, neve a parte, potrebbe essere fortemente penalizzata dal covid.
GROSSO: potrebbe, ma non è detto che si possa invertire la tendenza, magari da gennaio, soprattutto se saremo supportati da un vaccino, del resto prolungare il lockdown, per quanto soft, ancora per mesi, avrebbe effetti devastanti sulla nostra economia e psicologici molto gravi sulla popolazione, specie quella dei bambini delle regioni in zona rossa.

Autore : Redazione MeteoLive.it