Giorni di SEVERO MALTEMPO al nord, e adesso cosa succederà?
Sono state numerose le località che negli ultimi giorni hanno dovuto affrontare le conseguenze portate da una forte ondata di maltempo. Ecco COSA è accaduto nelle ultime ore e quello che potrebbe succedere nei prossimi giorni.


La mancanza dell’alta pressione si fa sentire soprattutto nelle regioni del centro e del nord, dove negli ultimi giorni sono state frequenti le occasioni di PIOGGIA, sovente con pesanti conseguenze di dissesto idrogeologico. Nelle ultime ore gli episodi più acuti di maltempo si sono verificate nella provincia di Varese, dove una convergenza semi-stazionaria ha prodotto importanti precipitazioni con accumuli di pioggia particolarmente significativi. Domenica 7 giugno sono stati segnalati gravi problemi alla viabilità, strade allagate e decine di interventi dei vigili del fuoco. Esondazioni e smottamenti si sono verificati in varie località, soprattutto a Trevisago, Ponte Tresa, Gavirate e Bardello. La situazione è apparsa particolarmente difficile a Marchirolo, Voldomino, Mesenzana, Cremenaga, dove sono state allagate diverse abitazioni, giardini pubblici ed i collegamenti stradali. Segnalate anche strade interrotte per frane e smottamenti. Alcune località hanno visto più di 200mm di pioggia cadute in poche ore.
Domenica pomeriggio una sequenza di forti temporali hanno colpito il trevigiano ed il pordenonese, qui a provocare i danni più pesanti è stata soprattutto la GRANDINE, con vigneti devastati ed agricoltura in ginocchio.
Infine durante la notte un temporale autorigenerante ha colpito alcune ristrette località nella provincia di Genova, dove in una manciata di ore sono caduti oltre 200mm di pioggia.
L’estate 2020, almeno per come stanno andando le cose in questo momento, sembra essersi persa per strada. Un canale depressionario continuerà ad avere un ruolo importante nel plasmare le condizioni atmosferiche previste dell’Italia e sull’Europa anche nel prossimo futuro; la parte più fresca della perturbazione che ci ha interessati negli ultimi due giorni, si porta verso le regioni settentrionali che verranno raggiunte nella giornata di domani, martedì 9 giugno.
Nuovi temporali sono previsti sia domani che mercoledì interessare soprattutto le regioni del centro e del nord, dove il tempo resterà inaffidabile ed il rischio di temporali particolarmente elevato tra il pomeriggio e la serata nelle zone interne, comprese quelle pianeggianti. Verranno escluse dai fenomeni le regioni del Mezzogiorno, dove tuttavia ci sarà passaggio frequente di nuvolosità.
Le temperature resteranno ancora lontane dai valori di caldo estivo, esse risulteranno fresche specie al nord, con valori raramente superiori ai +25°C, possibili soltanto nelle zone con maggiore irraggiamento. Relativamente più caldo al sud ma senza eccessi. Atmosfera ventilata.
Infine viene confermato lo sviluppo di una nuova circolazione di bassa pressione sull’Europa occidentale proprio a cavallo del prossimo fine settimana, pronto a rovinare con della nuova pioggia, il tempo del nord e del centro.
Autore : William Demasi
