00:00 6 Febbraio 2021

Gelo siberiano sempre più presente e pesante in Europa, Scandinavia nel freezer

Gelo siberiano sempre più presente e pesante in Europa, Scandinavia nel freezer

Gelo intenso sul nord-est Europa, temperature fino a -30°C in Finlandia e Russia. L’aria gelida potrebbe scivolare in Italia.

Il flusso gelido siberiano arrivato ormai da oltre due settimane sull’Europa nord-orientale non accenna a mollare la presa e addirittura tende ad intensificarsi giorno dopo giorno. Le temperature sono davvero basse lungo vastissime aree che comprendono tutta la penisola scandinava, la Russia europea e parte di Polonia, Bielorussia, I Paesi Baltici e Ucraina.
Le temperature in aperta campagna e nei villaggi tra Russia e Finlandia hanno raggiunto e superato i -30°C (vedi il golfo fi Botnia congelato), ma anche nelle principali città del nord-est europeo il gelo si fa sentire.
Queste alcune temperature registrate ieri 5 febbraio 2021: -19°C a San Pietroburgo , -15°C a Suwaki, -14°C a Chojnice, -12°C a Biaystok, -11°C a Tallin e Vilnius, -10°C a Riga e Olsztyn, -8°C a Varsavia, -22°C ad Oulu e Kuopio, -21°C a Jyväskylä, -18°C a Helsinki e Tampere, -17°C a Turku, -21°C a Jonkoping, -19°C a Örebro e Linköping, -17°C a Stoccolma e Norrköping,, -16°C a Göteborg e Umeå, -12°C a Uppsala, -11°C a Helsingborg, -8°C a Malmö. (clicca sulla cartina per vederla ad alta risoluzione)
Col passare dei giorni l’aria diventa sempre più gelida grazie alle continue inversioni termiche notturne e l’effetto albedo, entrambi fenomeni in grado di respingere l’aumento termico e facilitarne invece la discesa. Si tratta di una tipica caratteristica del freddo continentale, tipico della Siberia. Questa massa d’aria diventa anche sempre più pesante (l’aria fredda è, per natura, più pesante di quella calda) e questo particolare ha effetti anche su vasta scala, visto che le correnti atlantiche potrebbero non aver la forza necessaria per spostare una simile quantità di freddo così denso e pesante. Ed è proprio a questo punto che potrebbero aprirsi scenari gelidi anche per il Mediterraneo, indicativamente tra il 14 e il 20 febbraio: l’arresa delle correnti atlantiche a cospetto del gelo siberiano favorirebbe l’elevazione dell’anticiclone delle Azzorre su Gran Bretagna e Scandinavia, che in un secondo momento favorirebbe la discesa del gelo siberiano anche nel Mediterraneo e l’Italia.
Questa ipotesi prende sempre più piede col passare delle ore.

Autore : Redazione MeteoLive.it