Tempo perturbato fino a mercoledì 10 febbraio, poi colpo di coda dell’inverno?
Le condizioni atmosferiche sul Mediterraneo centrale verranno influenzate dal passaggio di almeno DUE perturbazioni, la prima tra domenica e lunedì, la seconda tra mercoledì e giovedì prossimo. In seguito potrebbe esserci spazio per una breve visita del freddo continentale.

Nel fine settimana è atteso l’arrivo di una nuova perturbazione che sarà preceduta dal rinforzo dello Scirocco ed infine seguita dall’arrivo dei venti occidentali che annunceranno un ricambio d’aria. Le condizioni atmosferiche saranno quindi in peggioramento a partire dal nord, dove ci aspettiamo le prime precipitazioni a partire dal pomeriggio di sabato sull’angolo estremo nord-occidentale (Piemonte e Liguria di Ponente). Nella prima metà di domenica la depressione "parcheggiata" ad ovest dell’Italia, comincerà a spingere verso il Mediterraneo centrale, inviando un corpo nuvoloso associato a piogge in estensione dal nord-ovest Italia verso le regioni del Triveneto, il medio ed alto versante tirrenico. In questa fase si prevedono precipitazioni copiose su Veneto, Friuli, Liguria di Levante, Toscana, Umbria, Lazio e Campania. Qualche pioggia sfuggirà anche sull’alto versante adriatico (Romagna e Marche), mentre il medio e basso versante adriatico resteranno all’asciutto.
Tra il pomeriggio di domenica e le prime ore di lunedì la perturbazione si sposterà verso le regioni del sud, con precipitazioni su Calabria e Sicilia. Piovaschi anche sui rilievi di Abruzzo e Molise, mentre resterà asciutto lungo le coste. Qualche sporadico piovasco si spingerà anche su Puglia e Basilicata. Stima delle piogge previste dal modello LAMMA per il primo pomeriggio di domenica:

Lunedì ci aspettiamo un miglioramento del tempo al nord e sull’alto versante tirrenico, con rotazione del vento dai quadranti occidentali, mentre insisteranno delle piogge al sud e sul medio-basso versante tirrenico. Migliora nel corso della giornata con ampie schiarite sulle regioni occidentali. Questa carta riferita a lunedì mattina, mostra elevate probabilità di avere valori di pressione inferiori a 1000hPa, indicando la presenza di condizioni depressionarie sulla penisola italiana:

Tra mercoledì e giovedì ci sarà spazio per il passaggio di una nuova perturbazione inserita in un contesto di temperature più fredde, porterà delle nuove piogge da nord a sud ma anche qualche nevicata a bassa quota su Alpi ed Appennino.
IPOTESI DI FREDDO A MEDIO E LUNGO TERMINE. Assai più interessante l’evoluzione proposta dai modelli a cavallo tra sabato 13 e domenica 14 febbraio, quando ci aspettiamo il rinforzo di una circolazione anticiclonica sull’ovest Europa, contestualmente la massa d’aria molto fredda presente sul nord-est Europa potrebbe avere la forza di spingersi verso il Mediterraneo, portando una diminuzione della temperatura anche sull’Italia.
Ecco le anomalie di temperatura ad 850hPa (circa 1500 metri) previste dal modello europeo per domenica 14 febbraio:

Autore : William Demasi
