Alta pressione con molte SORPRESE: il tempo fino al 22 giugno
Alta pressione complessivamente dominante sul suolo italico e Mediterraneo, ma con smagliature che potrebbero determinare temporali su diverse regioni. Facciamo il punto con le ultime mappe a nostra disposizione.

Alta pressione dominante sul bacino del Mediterraneo, ma con disturbi: il primo sta transitando in queste ore su parte delle regioni settentrionali per poi scivolare verso il versante adriatico tra giovedi 11 e venerdi 12 giugno; asseconderà la nascita di diversi temporali ed un calo delle temperature. Un secondo disturbo, più modesto, si presenterà sull’Italia all’inizio della settimana prossima, in particolare lunedi 15 giugno. A seguire l’anticiclone diverrà più forte e dovrebbe rendersi protagonista sull’Italia nell’arco della settimana prossima, con stabilità generale ed un aumento delle temperature da nord a sud.
La prima mappa che vi mostriamo è ricavata dalla media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel e valida per giovedi 18 giugno:

Alta pressione forte e tenace sull’Italia e sul Mediterraneo. Questa situazione sarà garanzia di tempo stabile e soleggiato da nord a sud, con temperature piuttosto elevate e basso rischio di temporali che si limiteranno ad alcune sommità montuose nelle ore pomeridiane o serali (temporali convettivi o “di calore).
Cosa potrebbe succedere in seguito sul nostro Paese? La seconda cartina che vi proponiamo mostra la probabilità di pioggia a scala europea imbastita questo pomeriggio dal modello GFS elaborato su base grafica meteociel per lunedì 22 giugno – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Notiamo come la figura di alta pressione potrebbe sgonfiarsi all’inizio della terza decade mensile, soprattutto al nord e su parte delle regioni centrali. La penetrazione di correnti fresche atlantiche su parte del nostro Paese, a contatto con i suoli fortemente surriscaldati creerebbero temporali anche intensi, maggiormente probabili in prossimità delle aree montuose. Un tempo più stabile e caldo continuerebbe invece ad alleggiare al meridione, sulle Isole e su gran parte delle coste dell’Italia centrale, dove l’azione dell’alta pressione risulterà preponderante.
