00:00 8 Gennaio 2018

FREDDO in arrivo dal prossimo weekend, poi anche la NEVE a bassa quota al nord?

Molto interessanti e sicuramente più invernali gli scenari disegnati questa sera dal modello europeo, in buona parte confermati anche dalla controparte americana. Vediamo nel dettaglio.

FREDDO in arrivo dal prossimo weekend, poi anche la NEVE a bassa quota al nord?

Ha le ore contate l’intensa avvezione d’aria molto tiepida nord-africana convogliata sul nostro Paese dalla presenza di una attiva circolazione depressionaria centrata col proprio perno sul Mediterraneo centro-occidentale. L’aria più fredda ed instabile di derivazione nord-atlantica, determinerà nelle prossime ore un avanzamento del sistema frontale verso i settori centrali d’Europa, vi sarà quindi una estensione dei fenomeni sulle rimanenti regioni settentrionali (martedì 9), poi anche sul Mezzogiorno (mercoledì 10, giovedì 11). 

Nel frattempo che sul nostro Paese si consumeranno le ultime energie di questo sistema nuvoloso, sull’Europa vi sarà un nuovo, importante cambio di circolazione: l’attività del vortice canadese dirotterà l’aria tiepida dalla fascia delle medie latitudini oceaniche sin verso l’Europa settentrionale, dando il via ad una dinamica cosiddetta "di blocco".

Ne conseguirà una circolazione di venti nord-orientali pronta a raffreddare la Russia ed i paesi dell’est Europa, propagando i suoi effetti anche sui settori centrali del nostro continente entro il prossimo fine settimana (sabato 13, domenica 14).

Rimangono ancora molto incerte le dinamiche atmosferiche previste sul nostro Paese attorno la metà del mese; l’Europa diventerà protagonista di uno scenario atmosferico assai complesso, nel quale troveremo un vortice canadese molto attivo, contrapposto ad un blocco anticiclonico altrettanto tenace. E’ un gioco fatto sul filo delle forze, nel quale i modelli faticano enormemente a capire COME potranno interagire due masse d’aria estremamente diverse, nel momento in cui verranno a trovarsi a stretto contatto tra loro. 

Questo aggiornamento CONFERMA ancora l’avvento di una nuova parentesi di forte instabilità sul bacino centrale del Mediterraneo tra lunedì 15 e martedì 16, nel quale potrebbero esservi i presupposti affinchè la NEVE possa tornare a cadere a bassa quota sulle regioni settentrionali. Molta pioggia ancora in vista anche per il centro Italia (Tirreno).

Rimane ancora da capire se l’anticiclone sul nord-est Europa sarà sufficientemente forte e coriaceo da "spedire" verso l’Italia un buon apporto d’aria molto fredda continentale che potrebbe cambiare drasticamente gli scenari atmosferici previsti attorno metà mese. (segnatamente al nord)

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Autore : William Demasi