00:00 3 Febbraio 2012

Filastrocca per la NEVE

Dedicata a chi ama, ma soprattutto a chi NON ama la neve. (Come si fa a non voler bene alla neve?)

Filastrocca per la NEVE

FILASTROCCA PER UN PO’ DI NEVE

A chi dice ad ogni inverno: “No! Non cada qui in città!”
Io domando forte e chiaro: “Che fastidio mai darà
se la neve, bianca e lieve, ricoprisse la pianura
e rendesse, in un sol colpo, l’atmosfera un po’ più pura?”
Mi risponde l’avvocato: “E con l’auto come fo’?
I trasporti son più lenti e in ritardo non ci sto.
Ogni giorno io m’impegno per le cause più importanti,
e ‘sti fiocchi impertinenti non li voglio più davanti!”

Poi s’aggiunge il salumerie: “E che dire degli affari?
Con il bianco è tutto fermo, e gl’incassi sono rari./Della neve non si parli! E’ una cosa da bambini …
se non crede vada e chieda ai vecchietti e ai miei vicini!” Ecco, attacca il pensionato: “Se fioccasse tutta notte, noi saremmo rovinati! E se scivolo? Che botte!No, no, no! Non se ne parli.
Che la neve pussi via.
E chi invece se la vuole se ne vada in Pusteria!

A me sembra, a dirla tutta, che la gente faccia ciò per sembrare più importante e per dire: “Mah, però!”
Ma se poi si guarda bene e s’indaga fino in fondo, chi tra questi “lamentoni” regge tutto quanto il mondo? Che nessuno è così grande da non prendersi due ore, per restarsene in disparte e mirare il tuo candore.

Quindi allora, cara neve, non sentir le lamentele: scendi presto ed abbondante, te lo chiede il tuo Michele!

Autore : Michele (Mike) Sacchi