00:00 21 Dicembre 2011

Feste natalizie col nebbione gelato in pianura?

Alta pressione, suoli umidi e giornate cortissime favoriranno lo sviluppo dle fenomeno con possibile galaverna sulla pianura Padana.

Feste natalizie col nebbione gelato in pianura?

 Se non arriva la neve arriverà il ghiaccio. In questa semplice battuta è racchiuso il tempo che troveremo nelle nostre giornate da Santo Stefano a Capodanno. Il discorso vale segnatamente per le zone di pianura e per le valli strette, dove il sodalizio dei suoli umidi o recentemente innevati e della permanenza del cuscino di aria fredda saranno all’origine di formazioni nebbiose anche di tipo congelantesi.

Tra tutte sarà sicuramente la pianura Padana a dover fronteggiare le distese nebbiose più vaste e che, giorno dopo giorno, alimenteranno entro la luce strana dell’inizio dell’inverno il serbatoio del freddo made in Italy. Le lunghe notti gelide potranno far comparire quel suggestivo ma pericoloso fenomeno della galaverna.

Alberi fioriti di ghiaccio dunque, bello vero, ma attenzione sulle strade alle invisibili patine di vetrato, così insidiose per la guida. La caratteristica dell’aria fredda, molto densa e pesante, farà rimanere incollata la nebbia agli strati prossimi al suolo il che significa, in questo scorcio della stagione, porre le basi per un’alta probabilità di nevicate non appena si farà sotto la prima perturbazione di passaggio.

Autore : Luca Angelini