16:20 18 Aprile 2024

Festa della Liberazione con che meteo? Gli ultimi aggiornamenti

Ancora freddo e temporali possibili la prossima settimana, la festa della Liberazione a rischio?

Ein Auto fährt am 29.06.2017 in Oranienburg (Brandenburg) über eine nach Starkregen völlig überflutete Kreuzung während Fußgänger durch das Wasser waten. In Oranienburg sind mehr als 200 Liter Regen pro Quadratmeter im Tagesverlauf gefallen und haben teilweise den Verkehr lahmgelegt. Foto: Helge Treichel/dpa-Zentralbild/dpa +++(c) dpa - Bildfunk+++

Le temperature sono scese da nord a sud grazie all’arrivo di aria molto più fredda di origine artica che ha invaso non solo il Mediterraneo ma tutta l’Europa centro orientale. Quest’aria più fredda ha determinato anche lo sviluppo di tanta instabilità e anche locali forti temporali, fenomeni che ci faranno compagnia anche nel corso dei prossimi giorni, addirittura anche la prossima settimana, quando ci troveremo ormai alle porte della festa della liberazione.

Ma che 25 Aprile ci aspetta? Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici optano per una persistenza dell’instabilità anche nel corso della prossima settimana e anche la festa della Liberazione potrebbe risentire della presenza di questi acquazzoni e temporali su diverse nostre regioni. Entrando nel dettaglio, pare che nel corso del 25 Aprile un’altra perturbazione potrebbe attraversare il medio Basso Tirreno per poi dirigersi sul Mar Ionio. Questa depressione, e anche in questo caso alimentata da correnti più fredde nord orientali, potrebbe determinare piogge e rovesci più presenti e diffusi sulle regioni del centro sud, mentre il Nord vivrebbe un inizio di giornata nel complesso variabile e una seconda metà un po’ più instabile con maggior rischio di temporali con locali grandinate.

Non a caso le precipitazioni totali previste dal modello americano GFS mostrano una maggior concentrazione di fenomeni al centro sud, però anche la Val Padana e l’arco alpino potrebbero vivere una seconda parte di giornata temporalesca con fenomeni isolati ma localmente forti.

Il modello europeo ECMWF ci propone precipitazioni più concentrate al sud, mentre il nord resta quasi del tutto al di fuori delle precipitazioni, eccezion fatta per qualche isolato rovescio.

Dal punto di vista termico non ci aspettiamo grandi sussulti delle temperature rispetto ai giorni precedenti, poiché l’aria fredda potrebbe continuare ad avvolgere quantomeno le regioni centro settentrionali. Non a caso le massime previste per il 25 Aprile fanno fatica a superare i 12 e i 14 ° sul Centro Nord Italia, mentre qualche grado in più lo troviamo al sud.