Festa della donna: ci sono conferme sul peggioramento dell’8 marzo


Mancano pochi giorni alla Festa della Donna e siamo ormai in grado di fornirvi una previsione piuttosto affidabile su quello che sarà il tempo dell’8 marzo.
Con l’avvio della nuova settimana si attiveranno le correnti da ovest che riporteranno aria umida e instabilità, un po’ più concentrata sui settori tirrenici e sul Triveneto. Inoltre arriveranno masse d’aria più tiepide sud-occidentali, le quali trascineranno le temperature ben oltre le medie del periodo per buona parte della settimana.
Cosa succederà l’8 marzo? La festa della donna risulterà una giornata instabile per tante regioni, soprattutto per medio-basso Tirreno dove sarà elevato il rischio di piovaschi e rovesci. Stesso rischio anche per il Friuli Venezia Giulia. Probabilità minori per il resto d’Italia, soprattutto al nordovest dove sarà quasi nullo.

L’elemento protagonista della giornata rischia di rivelarsi proprio il vento di libeccio. Ci aspettiamo venti sostenuti, di forte entità, su Liguria orientale, Toscana, Emilia Romagna, Sardegna, Umbria ed anche sull’arco alpino. Venti moderati altrove, ma comunque fastidiosi. Le raffiche, nei settori evidenziati in giallo/arancio, potrebbero superare i 40-50 km/h.

Anche le temperature saliranno notevolmente. Le massime previste mercoledì 8 marzo sono decisamente superiori alle medie del periodo, sotto la spinta dei venti tiepidi di libeccio. Ci aspettiamo temperature massime fino a 17°C in Val Padana, fino a 19-20°C sul medio Adriatico e in Sardegna. Insomma temperature primaverili. Tuttavia questa mitezza non sarà legata ad un anticiclone, difatti la giornata sarà instabile con venti sostenuti, addensamenti e anche isolate piogge.

Autore : Raffaele Laricchia
