00:00 5 Marzo 2023

METEO: L’INVERNO fallisce l’ultimo attacco ma ci sono molte NOVITA’: scopriamole insieme!

Il vortice polare snobba l'Italia e attiva indirettamente un flusso mite occidentale sulle nostre regioni, ma stamane ci sono anche altri segnali.

METEO: L’INVERNO fallisce l’ultimo attacco ma ci sono molte NOVITA’: scopriamole insieme!

L’inverno fallisce forse l’attacco più importante della stagione, quello al Mediterraneo. Il vortice polare invierà infatti gran parte della sua aria fredda in pieno oceano e indirettamente per le nostre latitudini si attiverà una corrente da ovest tesa e mite, che nel corso della prossima settimana, relegherà i fenomeni alla fascia tirrenica, oltre che sui settori alpini di confine occidentali.

Lo sprofondamento delle depressioni in pieno Atlantico oltretutto avrà il demerito di far risorgere l’anticiclone africano, pronto ad impossessarsi gradualmente (anche se temporaneamente) della Penisola entro il fine settimana 11-12 marzo.

Solo dalla metà del mese probabilmente potremmo sperimentare l’inserimento di saccature dal nord Atlantico in grado di dispensare le tanto attese piogge primaverili un po’ su tutte le regioni, ma una previsione a 10 giorni è come una nave in mezzo alla tempesta in pieno oceano, cioè potrebbe anche naufragare.

Partiamo dall’inizio però, siamo a metà settimana, mercoledì 8 marzo, si nota l’azione antizonale dei venti tra nord Europa ed oceano Atlantico e parimenti il flusso da ovest miti alle nostre latitudini, in cui verranno ospitate masse d’aria umide ed instabili foriere di precipitazioni sui versanti esposti, quelli tirrenici:

Qui una mappa delle precipitazioni attese proprio per mercoledì 8 marzo dal modello americano:

Nei giorni successivi e sino al week-end 11-12 marzo il progressivo inserimento dell’anticiclone subtropicale da ovest relegherà i fenomeni sui versanti esteri delle Alpi e sull’alta Valle d’Aosta e ancora qua e là lungo il versante tirrenico.

Ecco i fenomeni significativi previsti nell’intervallo di tempo tra giovedì 9 e sabato 11 marzo con la neve ad alta quota su alta Valle d’Aosta e val Formazza nel nord dell’Ossola:

La pausa anticiclonica di stampo primaverile potrebbe però non avere lunga durata, entro la metà del mese infatti l’anticiclone potrebbe sbilanciarsi verso l’Atlantico, aprendo la strada all’inserimento di saccature più o meno incisive, in grado di riportare non solo un clima più consono per il periodo, ma anche le agognate precipitazioni anche al nord, lo si evince chiaramente da questa mappa:

RIASSUMENDO:
attendibilità della fase mite e variabile in arrivo: 99%
attendibilità della rimonta dell’anticiclone nel week-end 11-12 marzo: 60%
attendibilità della fase instabile o perturbata dalla metà del mese: 40%

 

Autore : Alessio Grosso