Febbraio ha in serbo sorprese fredde e perturbate
Che svolta sin dai primi del mese.

Le carte postate indicano un’importante strada perturbata a cavallo tra il 3 ed il 10 di febbraio, con freddo moderato, molte precipitazioni, nevose spesso anche a quote basse. Si tratta comunque di ipotesi un po’ estreme, ma probabilmente nemmeno troppo. L’anticiclone naturalmente migrerebbe verso nord.
La "scaldata" di fine mese non annuncerà alcuna primavera anticipata, ma probabilmente rimarrà solo un episodio isolato, in quanto dai primi di febbraio cominceranno le scorribande delle correnti perturbate dal nord Atlantico e poi addirittura potrebbe esserci un contributo direttamente dal Polo.
Insomma febbraio potrebbe davvero fare sul serio anche quest’anno, pur senza i rigori e le nevicate record dello scorso inverno. Dal 3 torneremo a sperimentare condizioni perturbate, mentre dal 5 tornerà anche il freddo e dal 7 in poi potremo anche assistere a nevicate sino a quote molto basse.
Non si riesce ancora a cogliere con certezza l’esatta collocazione delle saccature, tanto che inizialmente potrebbero risultare soprattutto le regioni adriatiche e meridionali quelle più colpite, ma in un secondo tempo neve e freddo potrebbero farsi vivi anche ad ovest, addirittura qualche corsa del modello americano prevede una "bomba" nevosa entro il 9-10 febbraio colpire dapprima il nord e poi anche il resto del Paese, ma si tratta per il momento di ipotesi.
Naturalmente, sintanto che le correnti giungeranno da nord-ovest, sarà difficile che entri sull’Italia un gran freddo, ma un richiamo di correnti nord-orientali gelide, richiamato da una di queste depressioni previste nel Mediterraneo, potrebbe far precipitare repentinamente i termometri. Seguite dunque gli aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso
